Ciao Enrico e Nexa,

Il 24 Novembre 2024 19:57:04 UTC, Enrico Nardelli <[email protected]> ha 
scritto:
> L'intervento di Charles Snow (autore del famoso libro "Le due culture") 
> predisse 
> un mondo in cui il software avrebbe regolato le nostre vite, ma mise 
> in luce il rischio che chi avrebbe deciso cosa scrivere sarebbe stato al di 
> fuori del processo democratico.
> Per questo, riteneva necessario che ognuno avrebbe dovuto imparare
> l'informatica, affinché si riuscisse ad avere un controllo dei cittadini su
> questo processo che altrimenti rischiava di compromettere la democrazia.
> Una visione ancora attualissima, ma ancora non realizzata fino al
> momento in cui non insegneremo l’informatica nella scuola a tutti gli 
> studenti.

Più precisamente, fino al momento in cui ogni cittadino sarà in condizione
di leggere e scrivere il software con cui interagisce.

In una società cibernetica in cui il numero degli agenti automatici (software)
è soverchiante rispetto al numero degli agenti autonomi (esseri umani)
non ci può essere democrazia se pochi eletti  controllano gli automatismi che ne
determinano l'evoluzione nel tempo.


Giacomo

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