Credo che:
1. annullare le elezioni in una democrazia richieda il più alto standard di
evidenza;
2. in questo caso, l'evidenza è piuttosto debole, sia per l'entità delle
azioni che per la difficile distinzione tra "manipolazione" e
"convincimento" delle persone. Nell'intera Europa i candidati
ultranazionalisti vanno forte: perché in Romania ciò sarebbe dovuto solo a
TikTok?

Il danno di legittimità che una democrazia subisce quando si interferisce
con le procedure di voto spiega perché non è un caso che
nella maggior parte delle democrazie le irregolarità elettorali non vengano
punite annullando le elezioni.
In ultima istanza, questo tipo di decisione non fa altro che legittimare i
discorsi di candidati anti-establishment, quindi non solo si indebolisce la
legittimità di una democrazia giovane, ma rischia anche di essere
controproducente a livello elettorale.

Lo scrivo più estesamente qui:
https://matteonebbiai.substack.com/p/why-annulling-romanian-elections





On Thu, Dec 12, 2024 at 11:22 AM 380° via nexa <[email protected]>
wrote:

> Buongiorno,
>
> off-topic?
>
> samba via nexa <[email protected]> writes:
>
> [...]
>
> grazie samba per le informazioni!
>
> > Per chi vorrà investigare so che trovera' anche altri modi e altri
> > organismi che se ben pagati sono in grado di hackerare la democrazia,
> > che come tutti i sistemi ha le sue vulnerabilità e i suoi vettori.
>
> beh di "esempi senza apostrofo" se ne possono trovare a decinaia, senza
> nemmeno sbattersi troppo a investigare
>
> la serie "Operation Mockingbird"
> https://en.wikipedia.org/wiki/Operation_Mockingbird credo sia arrivata
> alla stagione 50 e ogni stagione deve avere tipo 12 episodi
> (per altre serie di spionaggio analoghe, si veda alla voce "Church
> Committee": https://en.wikipedia.org/wiki/Church_Committee)
>
> l'ultimo episodio _noto_ di "Operation Mockingbird" che mi ha
> incuriosito è quello che riguarda una delle più grandi organizzazioni di
> giornalismo investigativo al mondo: Organized Crime and Corruption
> Reporting Project (Occrp)
>
>
> https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2024/12/03/il-colosso-del-giornalismo-occrp-nacque-grazie-ai-soldi-fantasma-del-dipartimento-anti-narcos-usa/7789514/
>
> «I soldi-fantasma degli Usa per i reporter d’inchiesta»
>
> --8<---------------cut here---------------start------------->8---
>
> Il colosso del giornalismo investigativo Occrp nato grazie ai fondi (1,7
> milioni) dell’Inl (Dipartimento di Stato), ma una triangolazione nascose
> la sua vera origine.
>
> [...]
>
> Ma quello che finora era poco conosciuto era la sua stretta relazione
> con il governo americano: massicci finanziamenti fin dalla sua
> creazione; alcune forme di sovvenzione che consentono alle autorità
> statunitensi di approvare il personale chiave; fondi specifici che
> finanziano inchieste giornalistiche contro i nemici degli Stati Uniti,
> dalla Russia al Venezuela; un caso di “porte girevoli”, ovvero un
> consigliere anticorruzione che smette di lavorare per il Dipartimento di
> Stato americano, inizia pochi mesi dopo a lavorare per Occrp ed esalta
> il lavoro giornalistico come un’arma per colpire corrotti e criminali
> con le sanzioni, poi esce da Occrp e rientra subito nel Dipartimento di
> Stato come consigliere per l’ufficio sulle sanzioni.
>
> [...] è un finanziamento del Bureau of International Narcotics and Law
> Enforcement Affairs (Inl) del Dipartimento di Stato americano – il cuore
> della politica estera degli Stati Uniti – a rendere possibile la
> creazione dell’Occrp: 1,7 milioni di dollari nel periodo 2008-2010.
>
> [...] Nella documentazione del governo americano sul finanziamento da
> 1,7 milioni di dollari, però, il nome dell’Inl non figura: risulta solo
> quello della USAid, l’agenzia del governo americano per lo sviluppo
> internazionale. Né risulta che l’organizzazione di Drew Sullivan abbia
> mai reso pubblico il ruolo dell’Inl
>
> [...] WikiLeaks, per esempio. Già nel 2008, neanche un anno e mezzo dopo
> che Assange l’aveva fondata e quando non aveva ancora pubblicato i suoi
> scoop più esplosivi [...] era già nel mirino delle autorità americane:
> il centro di controspionaggio dell’esercito americano (Acic) proponeva
> di smascherare le fonti giornalistiche che fornivano documenti a
> WikiLeaks, denunciandoli, licenziandoli dal posto di lavoro,
> incriminandoli. E dal 2010 in poi, l’organizzazione di Assange ha subito
> un blocco delle donazioni da parte delle istituzioni finanziarie dalla
> Bank of America alle carte di credito Visa e Mastercard, è rimasta sotto
> indagine delle autorità americane per oltre un decennio, il suo
> fondatore [...] la Cia aveva pianificato di ammazzarlo o di rapirlo.
>
> “Occrp [...] è un esercito di ‘mani pulite’ che fa inchieste su altri
> Paesi, al di fuori degli Stati Uniti. È utile fare inchieste su presunti
> alleati e nemici.  Fa apparire gli Stati Uniti come un Paese virtuoso e
> consente loro di dettare le regole su cosa sia la corruzione. Ma è
> sempre la corruzione degli altri“.
>
> [...] Con i nostri partner di Mediapart, Drop Site News e Reporters
> United, abbiamo appreso di alcune email inviate da Drew Sullivan ai
> giornalisti di Occrp in cui Sullivan attaccava il giornalista John
> Goetz, riportando gli attacchi dei servizi segreti tedeschi contro di
> lui come “un asset dei russi”.
>
> --8<---------------cut here---------------end--------------->8---
>
> dopotutto il criterio "follow the money" è sempre quello più sensato,
> sempre SE è possibile /tracciarli/ 'sti flussi finanziari, tipo quelli
> del Pentagono che per la settima volta di fila non riesce a produrre un
> "audit" dei suoi conti:
>
>
> https://americanmilitarynews.com/2024/11/pentagon-fails-7th-audit-cant-fully-account-for-824-billion/
> «Pentagon fails 7th audit, can’t fully account for $824 billion»
>
> pure quei brutti ceffi propagandisti russi della Pravda ne approfittano
> per sbertucciare le autorità USA
> https://news-pravda.com/world/2024/11/16/855629.html
>
> «Pentagon Spends $187 Mln on Audit, Fails Seventh Year in a Row»
>
> --8<---------------cut here---------------start------------->8---
>
> This year’s financial review, carried out by the DoD’s Office of the
> Inspector General and an independent accounting firm, employed 1,700
> auditors and cost $187 million – slightly more than the entire defense
> budget of the West African nation of Mauritania. The US spent a record
> $824 billion on defense in 2024, $27 billion more than a year earlier.
>
> The US Department of Defense has failed its seventh consecutive audit,
> with more than half of its departments unable to provide auditors with
> sufficient data to accurately evaluate the status of hundreds of
> billions of dollars’ worth of assets under the Pentagon’s domain.
>
> --8<---------------cut here---------------end--------------->8---
>
> chissà come la spendono davvero tutta quella montagna di soldi!?
>
> ...forse ho esagerato col complottismo? :-D
>
> saluti, 380°
>
> --
> 380° (Giovanni Biscuolo public alter ego)
>
> «Noi, incompetenti come siamo,
>  non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché»
>
> Disinformation flourishes because many people care deeply about injustice
> but very few check the facts.  Ask me about <https://stallmansupport.org>.
>

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