Buongiorno Simone,
si, le abbiamo lette, nonostante gli odiosi disegnetti AI (come già scritto in 
lista, ma bisogna leggerla tutta, non solo le parti che ci aggradano).
Visto che è cominciato il giochino a "ma io l'ho detto prima", quello che forse 
non è chiaro è che chi ha commentato "poco mi interessa una questione posta in 
questi termini" aveva due possibili moventi (non necessariamente escludenti):

- non mi piacciono i disegnetti fatti con l'AI
- non credo (più) nelle istituzioni, di cui il Garante è un esempio. Punto.

Il primo movente è il dito, il secondo la luna. Ovviamente il punto mio (e 
credo pure di K, ma lascio a lui specificare) è il secondo.
Alcuni pensano che avere tutta sta fiducia nelle istituzioni, invecchiando, sia 
segno di poca saggezza. Quello che conta sono i rapporti di forza materiali 
[1], nella società. Il resto sono pie illusioni per anime candide fuori tempo 
massimo.

Se partiamo da lì, forse, possiamo sperare di fare un passo avanti: smettendola 
di aspettare l'approvazione di "Papà Garante" per disertare, abbandonare, 
boicottare tutte le tecnologie autoritarie, dietro alle quali -oggigiorno- si 
cominciano a scorgere anche governi sempre più autoritari.

Ecco. Non dite che non s'era detto per tempo.
Saluti solidali,
Stefano BB

[1] quando una vicenda è figlia di un rapporto di forza, il singolo ci mette 
del suo, ma è ben difficile che possa ribaltare le sorti della vicenda, se 
questi rapporti non cambiano. Detto altrimenti: altri avvocati nella stessa 
posizione di Scorza & C. difficilmente avrebbero prodotto risultati davvero 
rilevanti. Avrebbero potuto fare testimonianza della verità, ma per farlo 
bisogna essere disposti ad accettare il tipo di reazioni che sta subendo 
Francesca Albanese, e senza nemmeno avere il bene di vedere che i propri sforzi 
sono decisivi. Perché solo un'azione collettiva li può rendere decisivi.

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martedì 25 novembre 2025 00:41, Simone Aliprandi <[email protected]> ha 
scritto:

>>> Tornando al dossier Rodotà... Chiunque l'abbia scritto, bisogna riconoscere
>>> che le ha beccate più o meno tutte. Anche se adesso ne sono uscite di molto
>>> peggiori rispetto a ciò che era scritto in quelle 50 pagine.
>>
>> già. cmq, nello Zeitgeist, quelle pagine non sono "belle", per me.
>
> Che siano "belle" frega nulla a nessuno. Frega piuttosto che dicessero cose 
> vere e rilevanti.
> Non ho capito se, pur nel tuo non considerarle belle, le hai lette o no? 
> Perché se non le hai lette, vorrei capire che senso ha che tu stia qui a 
> discuterne.
> --
>
> Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. - http://www.aliprandi.org | http://www.array.eu

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