On 2012-05-24 17:27, Stefano Bocconetti wrote:
Il giorno 24/mag/2012, alle ore 16:33, lilo ha scritto:

brancati ha solo attaccato e tentato di distruggere il lavoro che
noialtri si stava (faticosamente) facendo.

Ho fatto una premessa e la ripeto: non voglio parlare di Brancati. Ho letto
tutti (quasi tutti) i messaggi che lo riguardano. Non ho dubbi sulla
sua voglia di stravolgere il vostro lavoro. E, infatti - anche se è contrario alla mia filosofia di vita - voterò per la sua sospensione. L'espulsione
no, mi dispiace non ce la faccio. Ma il mio post - lo ripeto
per l'ennesima volta - non riguarda la vicenda Brancati, è più generale.

Mah Stefano a me dispiace usare l'espulsione ma ci dobbiamo difendere
ho rifatto la proposta magari leggila cosi capisci cosa intendo.

https://lqpp.de/int/it/initiative/show/551.html

Alv.


chi si iscrive e partecipa a questa nave deve essere un pirata.

altrimenti se ne va da un altra parte.

No, te lo dico sinceramente lilo perché con te mi capita rarissimamente
di essere in dissenso, ma quest'idea di partito proprio non mi piace.
E ti faccio un esempio. Magari non calzantissimo ma serve a capirci:
quando ci offrirono una candidatura alle regionali (che abbiamo deciso
di accettare), un amico comune, un pirata vero, una persona squisita
era contrarissimo.
Non ha mai nascosto - giustamente e legittimamente - il suo dissenso.
In base al tuo ragionamento, per assurdo, si sarebbe potuto alzare qualcuno
e chiederne l'espulsione. A quel punto saremmo non allo stalinismo
ma alla follia, supereremmo i peggiori incubi della storia.
Sia chiaro: io credo, esattamente come te, che se uno accetta l'idea
del partito pirata
ne debba condividere il Manifesto ispiratore (e diciamocela tutta:
non è solo Brancati a dire stronzate
in questa mailing...).  Debba condividere la sua "filosofia". Poi,
sul come attuarla
ci si può - e ci si deve, come aggiungerebbe chiunque creda alla
democrazia - dividere. E non è che un voto - anche un voto in liquid - metta
una pietra tombale sul dissenso. Perché quel "dissidente" ha
e deve avere sempre il diritto di riproporre la sua opinione.
sperando e battendosi
perchè diventi maggioranza. Ma credo che te queste cose le conosca
esattamente come me. Altrimenti non avrebbe senso fare politica,
visto che una volta espressa un'opinione nessuno potrebbe cambiarla.
E la si cambia solo se c'è qualcuno che sollecita il cambiamento.

anzi, gia' che ci siamo, pasto la sua frase "storica":

Sto solo cercando a convincerla a farsi da parte spontaneamente. Senza dover per forza portare la cosa al voto in Liquid intendo. A questo
mondo esistono le dimissioni

E' una vergogna. Una delle tante che mi ha convinto a votare - quando e se
la troverò in Liquid - la proposta di sospensione.

io non sono in vendita, mi spiace per lui.

Su questo, se serve, posso garantire anche io.
Lilo non è in vendita, lilo non si piega


mi vergogno anche di aver perso le staffe e usato parole pesanti.
ma e' quello che penso, sono una persona vulnerabile, e agisco in modo
trasparente. dentro e fuori la rete

La verità? lilo va benissimo com'è. Se non ci fosse bisognerebbe
inventarla. Se, invece, Brancati se ne andasse a fare il "partito
pirata moderato
di ispirazione veltroniana a cui piace scimmiottare i salotti di Mediaset"
(l'acronimo sarebbe un po' ostico: PPMIVACPSISM; ma visto che ha
dimestichezza
col markenting saprebbe come ovviare al problema), e nessuno ne
sentirebbe la mancanza.
s.


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Alv.
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