Il 09 giugno 2012 14:28, yanfry <[email protected]> ha scritto:
Adriano volevi dire +1 verò? ;) (battuta, ma non fatta a caso e non
diretta
a te come persona)
Athos pensi davvero che il problema sia la "gestione" delle risorse
e non la
mentalità delle persone?
penso che sia la gestione delle risorse date a persone con la
mentalità giusta, di certo il busillis che solleva Adriano mi fa
pensare che non abbia la giusta mentalità chi gestisce l'inserimento
in lqfb, come d'altro canto chi doveva estromettere dalle liste
riservate non soci o inserire il form sul sito ........ probabilmente
finisco per convincermi che sia la mia la mentalità sbagliata e
inizio
a dubitare di appartenere all'intelligenza collettiva o come minimo
di
abbassarne notevolmente la media
Data la risorsa "facebook" o "twitter" in mano a 10 persone, seppur
positiva
come cosa, pensi che queste agiranno di concerto e nel rispetto dei
mandati
assegnati?
purtroppo mi rendo conto che la mentalità italiana è piuttosto
indirizzata all'interpretazione delle regole piutttosto che alla loro
applicazione letterale e quindi ci meritiamo la mancanza di certezza
del diritto che c'è nel nostro paese
Per contro delle regole (e purtroppo delle necessarie conseguenze in
caso di
mancato adempimento) potrebbero essere necessarie, ma anche qui, se
ognuno
crede di essere il "centro del partito" cercherà di farle approvare
NON
nell'interesse comune ma per evitare una sua "presunta" mancata
vittoria di
posizione/idee/proposte (perchè poi tutti vogliono vincere non lo
capisco).
semplice, come ho già scritto, gira la convinzione che le regole
vadano interpretate e qualora l'ordine impartito sia inviso lo si
possa ignorare o per lo meno posporre sine die
Rilancio: quando più volte tu e lynx vi siete scontrati, io da
"mente
singola", ho visto almeno 2/3 punti in comune ed altrettante
possibilità di
mediazione, ma nelle vostre diatribe non c'era posto per un
"alternativa
costruttiva" ma solo per una battaglia distruttiva e chissà
l'intelligenza
collettiva a cosa avrebbe potuto dar vita;
l'intelligenza collettiva avrebbe dovuto mediare ma già partendo da
posizioni che io ritengo errate alla base perché inficiate da
interpretazioni delle regole le soluzioni finali sarebbero, a mio
giudizio, inaccettabili, un esempio per tutti lqfb su OVH o su
tracciabi.li per decidere sul server De ........ di conseguenza erano
invalide tutte le decisioni ivi prese nonostante concordassi che la
soluzione De era la migliore, costava poco trasferirci su OVH e come
prima issue decidere per De ...... no la decisione è stata presa su
tracciabi.li ignorando il mandato assembleare e così per tutte le
posizioni che mi hanno visto in contrasto, il guaio più grosso del
nostro paese e "chiudere un'occhio" basta che passi, così non regge
ne
la democrazia ne quanto la democrazia richiede ai suoi praticanti,
almeno IMHO ...... poi posso convenire che sono fuori io perché
dovrei
rispettare la maggioranza che non rispetta le regole che si da .....
Di nuovo: alla proposta di Juan Carlos "no a facebook" ed
conseguente
"contrario" di molti, io da "mente singola", ho visto concretamente
la
possibilità di "plasmare insieme" un punto di incontro che, partendo
dai
principi di una parte e dalle giuste esigenze dell'altra potesse
"preparare"
il terreno ad una soluzione condivisa ma anche qui muro contro muro
e chissà
l'intelligenza collettiva a cosa avrebbe potuto dar vita.
lqfb preso a giuste dosi dovrebbe con le alternative fungere proprio
da mediazione mentre spesso l'alternativa più che tale è solo una
negazione della proposta
Sul discorso dei fondatori del Partito Pirata e sul brand,
ringraziando per
il gran lavoro fatto nelle condizioni in cui avete lavorato e con la
mentalità italiota con cui avete dovuto combattere non posso che
farvene un
merito, io però, che ho iniziato a fare quelle stesse cose tanto
tempo prima
del 2006 (come certamente molti di voi), non ho potuto mai nutrire
un gran
"affetto" per il PP Italiano perchè nelle 4 volte negli ultimi 5
anni in cui
ho "tentato" di farmi avanti fra di voi, prima da non iscritto e poi
da
iscritto, per dare un aiuto nel mio piccolo e con le mie conoscente
su
questioni che dibattevate, sono stato trattato con sufficienza, poco
rispetto e malcelato fastidio, una volta tra l'altro proprio da te
(non ti
puoi ricordare, a parte una volta, non mi sono mai presentato con
questo
nick).
non sei il solo verso il quale ho sbagliato mi farebbe però enorme
piacere capire dove e come, unica possibilità per non ripeterlo, se
in
pvt mi comunichi il nik col quale risalire agli avvenimenti te ne
sarei grato davvero
Tutto ciò per dire che, a parte qualche caso specifico, non credo
nessuno
sia in mala fede qui dentro (inteso PP ITA non Lista open), ma allo
stesso
tempo credo che ben pochi siano disposti a mettere in secondo piano
i
proprio personalismi per un principio democratico nuovo, che
coinvolge
direttamente il "come siamo fatti", che parte dall'idea che le
persone
CREDANO che GLI ALTRI siano un bene da valorizzare per la comunità e
non una
fazione di un cazzutissimo film su di un "isola ascensore".
qui s'innesta la convinzione personale, anzi il giudizio personale
che
ciascuno è costretto a dare, ritengo che, in buona fede, alcuni
abbiano scopi diversi da quelli che ritengo dovrebbero essere quelli
del partito e non dico di arrivismo ma anche solo siano interessati a
lqfb, a promuovere lqfb, non a caso hanno ignorato il
programma/manifesto e invitato a partecipare per scriverne come se
nel
PP non vi fossero valori ma si dovesse partecipare per il gusto di
partecipare e giocare con lqfb o pretendere che il Partito diventi
un'ombrello per azioni illegali non capendo che quella posizione
serve
si per dire che le leggi vanno cambiate e non eluse ma anche che
"apologia di fascismo" è reato, per esempio, e tanto altro ancora.
Byez.
PS: Data la mia strana conformazione mentale, chi avesse
giustificati dubbi
sull'interpretazione di ciò che ho scritto è autorizzato a pormi
tutte le
domande del caso anche in privato sperando (auguri!) in una mia
risposta
Licenza: IMHO Kopimi