stra lol
ora son uccelli senza zucchero

palby <3

On 13/07/2012 10:00, Open: libera aperta anonima senza censura wrote:
> Enjoy!
> -
> 
> Scrivo in nome e per conto del Vostro associato dott. Carlo Brancati. Mi
> riferisce il mio assistito che in data 19 giugno 2012 è stato espulso
> dall’Associazione e dalla piattaforma Liquidfeedback in cui gli associati
> siedono in assemblea permanente.
> 
> Tale provvedimento appare prima facie indubbiamente illegittimo perché
> contrario allo statuto dell’associazione ed alle disposizioni normative del
> Codice Civile.
> 
> Lasciando ulteriori e più specifiche valutazioni all’eventuale fase
> giudiziaria mi limito al momento a segnalare quanto segue:
> 
> L’art. 6 dello Statuto del Partito Pirata (reperibile sul sito ufficiale
> www.votopirata.it) prevede espressamente che unici motivi per l’esclusione
> del pirata sono la “persistente violazione degli obblighi imposti dallo
> Statuto, dal Manifesto, dai Regolamenti e dalle deliberazioni del Partito
> Pirata” nonché il “danno agli scopi del Partito Pirata”.   
> Si prevede inoltre che “l’assemblea stabilisce con Regolamento le procedure
> da adottare per decidere sull’esclusione del Pirata. In ogni caso il
> provvedimento deve essere motivato ed ha effetto dal trentesimo giorno
> successivo alla sua comunicazione. Entro tale termine l’esclusione può
> essere impugnata dal Pirata avanti all’Assemblea”.
> 
> Anche a voler glissare sulla plana circostanza che l’assemblea non ha mai
> regolamentato la procedura di espulsione, l’effetto del provvedimento di
> esclusione è da statuto fissato al 30° giorno successivo alla comunicazione
> del medesimo. Ne consegue che ad oggi il dott. Carlo Brancati è un associato
> del Partito Pirata a tutti gli effetti e con diritto di partecipazione e di
> voto assembleare. Per altro l’illegittima espulsione dalla piattaforma
> impedisce al mio assistito la formale impugnazione del provvedimento di
> esclusione davanti all’assemblea come chiaramente riconosciuto dal sopra
> citato articolo.
> 
> Il provvedimento di esclusione appare poi completamente immotivato. Ed
> invero non è dato sapere quali obblighi avrebbe violato o quali danni
> avrebbe cagionato (uniche cause di esclusione previste da statuto) il dott.
> Brancati con la propria condotta.
> 
> In realtà è agevole dimostrare documentalmente che il vero motivo
> dell’espulsione è manifesto quanto subdolo. In data 16 giugno2012,
> nell’ambito dell’assemblea permanente degli associati, il dott. Brancati ha
> presentato domanda di iscrizione per 35 nuovi associati, da lui certificati,
> che avevano regolarmente compilato la propria scheda di iscrizione e pagato
> la quota associativa. Ciò che di fatto avrebbe alterato i rapporti di
> maggioranza in quel momento presente. Sarà forse un caso che il
> provvedimento di espulsione è stato adottato il 19 giugno 2012 ovvero a soli
> 3 giorni dalla presentazione delle nuove certificazioni? La paura di perdere
> il controllo dell’assemblea è stato il vero motivo che ha portato
> all’illegittima esclusione del mio assistito che null’altro ha fatto che
> rispettare tutte le procedure previste per l’ammissione di nuovi associati.
> Non si può prima stabilire delle norme e poi dolersene se qualcuno le
> applica perché non ne abbiamo calcolato i potenziali effetti.  
> 
> Ed invero, proprio in tema di rispetto di norme  l’occasione mi pare
> propizia per segnalare alcune disposizioni statutarie che appaiono in
> completo conflitto con le disposizioni del Codice Civile. Norme codicistiche
> che disciplinano il fenomeno associativo ed alle quali tutti gli statuti,
> ivi compreso quello del Partito Pirata, devono conformarsi. Una per tutte,
> l’associazione deve avere una sede fisicamente determinata a tutela dei
> terzi che con essa interagiscono. Sì che certamente essa può identificarsi
> con la residenza del primo Presidente (Burocrate) ma non ne può certo subire
> i successivi mutamenti di residenza o di incarico. Tanto è vero questo che
> nessun riferimento si rinviene sul sito del Partito Pirata su chi sia il
> burocrate attualmente in carica né su quale sia la sua residenza.
> 
> Mentre sul sito è invece reperibile il verbale di una assemblea ordinaria
> del 19 febbraio 2012 nel quale si è votato l’ammissibilità o meno (per
> quella assemblea) delle deleghe degli associati. Anche tale modus operandi è
> del tutto illegittimo posto che le modalità di votazione devono esattamente
> definite e predeterminate in sede di statuto. Il che pone nel nulla
> giuridico tutte le assemblee e le votazioni ad oggi adottate. Come del resto
> sono inevitabilmente nulle tutte le decisioni assunte dopo l’illegittima
> espulsione del mio assistito e la mancata associazione dei 35 nuovi membri
> certificati dal dott. Brancati.
> 
> Anche la gestione meramente economica dell’associazione mi risulta alquanto
> difficile da comprendere. Mi riferisce infatti il mio assistito che il
> patrimonio associativo è gestito da tale Luciana Dolhascu sul cui conto
> corrente bancario personale, e non su quello apposito che dovrebbe avere
> l’associazione intestato a suo nome, fa affluire le quote versate dagli
> associati.
> 
> Mi risulta poi che sul sito http://partitopirata.spreadshirt.it/
> l’associazione vende a qualunque terzo magliette e gadgets del Partito
> Pirata. Tale attività si configura come commerciale perché non inquadrabile
> (proprio perché diretta a favore di generiche terze persone) nell’ambito
> delle facilitazioni di cui all’art. 5 del d.lgs 460/97 (decreto
> espressamente richiamato anche nell’art. 1 dello statuto). Ciò anche perché
> non è dato sapere se lo statuto stesso è stato redatto (come richiesto dalla
> succitata normativa al fine di usufruire di tali agevolazioni), per atto
> pubblico o per scrittura privata autenticata.
> 
> Resta il fatto che l’esercizio della suddetta attività commerciale obbliga
> l’associazione alla tenuta di una specifica contabilità separata al fine
> precipuo di adempiere ai dovuti obblighi fiscali.
> 
> Posto che è interesse del mio assistito porre fine alla palese situazione di
> discriminazione dalla vita associativa dovuta alla sua illegittima
> espulsione e che il medesimo intende esercitare il suo pieno diritto di
> accesso alle documentazioni obbligatorie dell’associazione, con la presente
> il dott. Brancati per mio tramite formalmente 
> 
> DIFFIDA
> 
> L’associazione Partito Pirata, in persona del suo Presidente Burocrate pro
> tempore:
> 
> -          a revocare il provvedimento di espulsione illegittimamente
> adottato nei confronti del dott. Carlo Brancati;
> 
> -          a dichiarare nulle tutte le votazioni rese dall’assemblea
> permanente successivamente all’illegittima espulsione del mio assistito;
> 
> -          a riammettere con decorrenza immediata il dott. Brancati
> nell’assemblea permanente nella stessa composizione così come cristallizzata
> al giorno 16 giugno 2012;
> 
> -          ad ammettere contestualmente alla riammissione del dott. Brancati
> i 35 nuovi associati certificati dal medesimo e per i quali è stata
> integralmente corrisposta la quota associativa;
> 
> -          a fornire al mio assistito, anche per via telematica, i bilanci
> dell’associazione degli ultimi tre anni e le rispettive delibere assembleari
> di approvazione degli stessi;
> 
> -          a fornire al mio assistito, anche per via telematica la
> rendicontazione separata dell’attività commerciale svolta attraverso il sito
> http://partitopirata.spreadshirt.it/;
> 
> -          a fornire al mio assistito, anche per via telematica l’elenco
> nominativo dei membri ad oggi associati al Partito Pirata.
> 
> Quanto sopra entro giorni 3 dal ricevimento della presente decorsi
> inutilmente i quali, stante il grave pregiudizio che sta subendo il mio
> assistito, promuoverò acconcio ricorso d’urgenza nelle competenti sedi
> giudiziali.
> 
> La presente viene inviata a mezzo Posta Elettronica Certificata a valere ad
> ogni effetto di legge.
> 
> 
> 
> _______________________________________________
> Open mailing list
> [email protected]
> http://lists.partito-pirata.it/cgi-bin/mailman/listinfo/open

_______________________________________________
Open mailing list
[email protected]
http://lists.partito-pirata.it/cgi-bin/mailman/listinfo/open

Rispondere a