hola,

On 12/18/2010 01:07 PM, Vito Falco wrote:
> Grazie,
> chiarisco qualche punto di seguito
> 
> Il giorno 18 dicembre 2010 12:53, Simone Orsi <[email protected]
> <mailto:[email protected]>> ha scritto:
> 
>     Ciao Vito,
> 
>     On 12/18/2010 10:10 AM, Vito Falco wrote:
>     > Hola,
>     > mi trovo a dover pensaare un sito plone in più lingue. Una paio di
>     volte
>     > ho utilizzato LinguaPlone, che seppur con difetti, mi ha permesso di
>     > "portare a casa il risultato".
>     >
>     > Alla Conf mi si è accennato (Mizio?) a un nuovo prodotto per il
>     > multilingua,
> 
>     credo che Mizio si riferisse a un progetto (mai portato a termine, mi
>     pare) di Ramon. Giusto Miz?
> 
> 
> Sì, mi sa di sì. Ma sai, Mizio parla a macchinetta spesso è difficile
> seguirlo :D
>  
> 
> 
>     tale raptus.multilanguagefields (&co). L'ho tirato giù e ho
>     > effettivamente visto che è più "pulito" rispetto a LinguaPlone.
>     >
> 
>     come ho detto in un vecchio post [1] quello che perderesti rispetto a
>     linguaplone è la possibilità di avere sezioni diverse in base alla
>     lingua (mysite.com/${en/it/de}/contents
>     <http://mysite.com/${en/it/de}/contents>). Per il resto il vai
>     tranquillo:
> 
> 
> Non è un requisito fondamentale, fortunatamente.
> 
> 
>     > Ho pero' delle esigenze che non so se raptus.multilanguagefields potrà
>     > soddisfare, premesso che il frontend sarà gestito via XDV:
>     > - gestione dello switch tra le lingue intuitivo (linguaplone mette le
>     > bandierine con una sua viewlet)
> 
>     lo switch delle lingue non dipende da linguaplone. i link delle lingue
>     compaiono una volta che hai attivato più lingue da portal_languages
> 
>     > - gestione delle immagini di template grafico (ad esempio con
>     > linguaplone i componenti-lingua grafici, bottoni banner etc, li metto
>     > tutti in cartelle plone che poi vengono switchate assieme alla lingua
>     > del sito e funge tutto)
> 
>     non mi è molto chiaro questo :)
> 
> 
> Spesso il template del menu è grafico, poiché i bottoni non sono
>  stringhe di testo ma fighissime (ironic) gif.
> Quindi io di solito nel template pt mettevo dei riferimenti
> all'oggetto-immagine gif che ponevo in una cartella plone, la quale
> essendo linguizzata faceva cambiare "magicamente" i bottoni gif di cui
> sopra. Un casino, insomma :D

mmm, non credo ci siano problemi. puoi sempre assegnare la lingua alle
cartelle, come tutti i contenuti plone. non è linguaplone ad aggiungere
questa funzionalità. lp ti dà possibilità di tradurre gli oggetti e di
tenere traccia di queste traduzioni.

cmq un'altra soluzione potrebbe essere "linguizzare" le immagini: una
delle cose fighe di r.m*fields è che i campi immagine e file ti
consentono di caricare nello stesso campo un immagine per ogni lingua
abilitata. quando fai il get del campo ti viene restituita l'img/file
corrispondente alla lingua in uso (così come avviene per gli altri campi).

HTH :)


>  
> 
> 
>     > - gestione di oggetti creati da me medesimo
> 
>     se sono oggetti standard puoi utilizzare raptus.multilanguaplone,
>     altrimenti per i tuoi oggetti è sufficiente utilizzare i campi definiti
>     in r.multilanguafields. e sei a posto ;)
> 
> 
>     [1] http://lists.plone.org/pipermail/plone-it/2010-December/007181.html
> 
> 
> 
> 
> -- 
> http://appuntiplone.wordpress.com (IT) -
> http://notasdeplone.wordpress.com (ES)
> "Design is the method of putting form and content together. Design, just
> as art, has multiple definitions; there is no single definition. Design
> can be art. Design can be aesthetics. Design is so simple, that's why it
> is so complicated." by Paul Rand

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