Ciao Marco,

ancora a proposito dei mistici (ma mi sembra che ne stia venendo fuori qualcosa circa 
la nostra interpretazione della MOQ stessa):

marco ha scritto:

> Quello che non mi quadra h il concetto che frammentando il Tao (o la Qualit` 
>Dinamica) possiamo soltanto peggiorare la situazione, creando nuove illusioni, o 
>nuovo male. A mio avviso la MOQ, attraverso la sua visione "evolutiva" dell'universo, 
>propone esattamente il contrario: cir che noi creiamo non h un'illusione che si 
>contrappone alla realt` mistica; cir che noi creiamo h reale. Attingiamo alla QD 
>(puoi benissimo dire che la frammentiamo) PER creare valore, non semplicemente per 
>"capire" o "analizzare" l'universo. Il Tao/QD non h il bene assoluto e primigenio in 
>una MOQ. La QD pura h un male tanto quanto la Qs pura. Il bene, la realt`, tutto 
>quanto h sempre armonia di statico e Dinamico, cioh un progresso per piccoli passi, 
>un passo avanti seguito dal consolidamento della strada percorsa.
>
> Quanto alla concordanza fra l'etica della MOQ e l'etica dei mistici....  La MOQ 
>credo che sostenga che la conoscenza, cosl come lo sviluppo sociale, e l'evoluzione 
>biologica siano attivit` morali.  E se conoscere h attivit` morale, ne consegue che h 
>morale il tentativo di frammentare il Tao, cioh di attingere alla fonte della QD la 
>materia prima (il valore) con cui costruiamo il mondo. Credo proprio che attivit` 
>morale per la MOQ sia l'azione, purchh supportata dalla consapevolezza che il nostro 
>agire ha ripercussioni su tutto l'universo che noi non possiamo conoscere.

il punto di disaccordo, qui, e' sul fatto che tu hai implicitamente considerato la 
creazione di Qualita' Statica come frammentazione della Qualita' Dinamica. Il mio 
punto, strano a dirsi forse, e' esattamente l'opposto.

La frammentazione della DQ e' *originaria*. Il nostro universo, con le sue dicotomie, 
nasce in quanto l'Uno e' frammentato. Come, perche', da cosa? Domande svianti, forse; 
pensare la cosa in senso temporale (cosmogonico: in principio era l'Uno) e' gia' 
probabilmente metaforico in molti misticismi. Il punto e' che il nostro tipo di 
conoscenza (umana) non potrebbe neppure essere senza questa frammentazione. Noi 
conosciamo per l'appunto per concetti, oggetti, azioni, reazioni, ecc. ecc. 
Analizziamo (frammentiamo) per conoscere. Dunque la frammentazione e' qualcosa di 
originario nell'esperienza umana, e non ha a che vedere con la creazione di Qualita' 
Statica (che e' qualcosa che possiamo fare o non fare). Per osservare la realta', 
serve un punto di osservazione. E' significativo che in alcuni
misticismi, il motivo per cui esiste l'uomo e questo Universo frammentato e' perche' 
Dio ha voluto che ci fosse qualcuno che osservasse la sua creazione (o Dio stesso ha 
voluto osservarsi e per questo si e' frammentato).

La creazione di Qualita' Statica e' piuttosto la ricomposizione dei frammenti, il 
processo che va in direzione opposta alla frammentazione. La creazione di QS e' il 
processo con cui riconosci qualcosa che e' piu' vicino al Bene Assoluto di cio' che 
avevi prima, e sostituisci il vecchio (statico) col nuovo (statico). Cosi' facendo 
elimini una frattura (mantenendone altre; ma comunque progredendo). Considera il ruolo 
dell'immaginazione. Se sei un artista, p.es. un musicista, puoi immaginare musica 
all'interno di un certo contesto (ogni musicista ha il suo stile). Il tuo stile e' il 
marchio della QS che hai scoperto. Se continui a ripetere il tuo stile, non stai 
generando nuova QS (manierismo). La vera arte e' creata quando trascendi i limiti 
della tua immaginazione, e componi qualcosa che non e'
una mera ripetizione di cio' che gia' sai; e' qualcosa di *nuovo* e di *migliore*. Qui 
hai creato nuova QS. Secondo il punto di vista occidentale, hai creato dal "nulla". 
Secondo il punto di vista mistico, cio' che e' successo e' piu' simile a una 
*rimozione* che a un'aggiunta: sei riuscito ad abbattere, superare, qualcuno dei 
limiti della tua immaginazione. Hai progredito di un gradino verso l'Uno, la 
perfezione indescrivibile a parole (e in musica).

Quindi la creazione di Qualita' Statica non e' frammentazione della DQ, e' 
l'operazione inversa, con cui ti avvicini alla DQ. Il termine "dinamico" per la DQ, a 
mio parere, e' giustificato dal punto di vista umano; poiche' c'e' di meglio, di piu', 
la qualita' ultima appare come dinamica, inesauribile, quasi come se fosse in costante 
cambiamento. In realta' e' piu' corretto pensare che cio' che e' in costante 
cambiamento (sempre diversi) sono i pattern di SQ che ne estrai. Creando SQ, rimuovi 
alcuni elementi di frammentazione, e abbracci una visione piu' ampia. Considero questo 
"modello" come estremamente soddisfacente per ragionare di praticamente qualsiasi 
cosa. Pensa alle correnti filosofiche; qualcuna ne "supera" un'altra (ne rimuove 
alcuni degli errori) altre non sono confrontabili (hanno
relativi punti di forza e debolezze). Non e' detto che date due correnti di pensiero, 
due composizioni musicali, due dipinti, tu possa dire quale e' il migliore; ci sono 
infinite linee di progresso verso la DQ, e perseguendo ciascuna ti porti dietro alcuni 
fardelli e ne abbandoni altri (ricordi il thread sulle strade che portano a Roma...?). 
Cosi' come questo non si riduce neppure al relativismo totale: qualcosa *e'* 
oggettivamente meglio di qualcos'altro. Un'equazione con un errore e' peggio della 
stessa equazione da cui hai rimosso l'errore. La non comparabilita' giunge da fonti 
che hanno un diverso "background", ovvero che hanno rimosso elementi *diversi* della 
frammentazione originaria. Cosi' un pittore puo' aver scoperto qualcosa dell'uso dei 
colori e un altro qualcosa dell'uso della
prospettiva, ecc.

Lo Yin Yang e' un simbolo estremamente interessante da questo punto di vista; piu' che 
rappresentare il fatto che gli opposti siano complementari (come alcuni, a mio parere 
erroneamente, sostengono) esso rappresenta il fatto che gli opposti *si trasformano 
l'uno nell'altro* (si tratta infatti di un simbolo con una simmetria rotazionale, non 
statica). Questa per me e' la stessa cosa di usare il termine "dinamico" per la DQ; le 
due meta' dello Yin Yang sono pattern statici che *ti* appaiono opposti perche' non 
hai una visione d'insieme. In realta' l'opposizione non esiste e quindi, man mano che 
progredisci verso la DQ, ti capita di scoprire che cio' che ti sembrava "giusto" e' in 
realta' sbagliato, e viceversa. La DQ sta "dietro" lo Yin Yang e la tua inadeguatezza, 
i tuoi limiti, creano l'apparente
rotazione dello Yin Yang mentre progredisci. Lo Yin Yang comunque non rappresenta 
relativismo morale; tutto e' bene e male contemporaneamente, ruota solo se la tua 
visione del mondo e' cambiata abbastanza da far si' che tu abbia visto i limiti di 
cio' che ti appariva buono (ovvero abbia visto in cosa era "cattivo") e ti sia creato 
un nuovo buono che ne rimuove i limiti. Cioe' a ogni rotazione le due parti sono 
qualcosa di diverso.

Per esempio inizialmente tu pensi:

Bianco (buono) = A
Nero (cattivo) = mancanza di A

Poi scopri che A, come l'hai concepito finora, ha un limite: la mancanza di B. Il tuo 
"nero" diventa A, il bianco A+B (che e' una sorta di "opposto" di A, ma piu' ad alto 
livello; ovvero ne tiene la parte buona e nega quella cattiva). Poi scopri che il tuo 
bianco A+B manca di C, e crei un nuovo bianco di piu' alto livello ancora... ecc.

La costruzione di SQ sempre "migliori" e' morale sia il mistico sia per il MOQista. A 
mio parere, una differenza e' che, data una sostanziale concordanza sulla natura della 
realta' e della vita, il MOQista si concentra sul progresso dell'SQ con strumenti 
razionali, mentre il mistico si concentra sull'obiettivo, e lascia che sia il non 
razionale "intuito" a dirgli quali passi compiere. Inoltre la MOQ, come giustamente tu 
fai notare, ha focalizzato molto di piu' sull'interpretazione del mondo materiale come 
frammentazione con un scopo (deframmentarsi...?) mentre il mistico ha scelto di non 
curarsi affatto della realta' materiale, ma concentrarsi sul mondo interiore - 
sull'anima. Forse la MOQ e' veramente un punto di congiunzione che mette in accordo 
*progresso* materiale e *progresso* spirituale,
senza tacciare nessuno dei due di essere illusorio (come fanno da una parte gli 
occidentali per quanto attiene al progresso spirituale, e gli orientali per quanto 
attiene al progresso materiale) - tutto cio' naturalmente e' caricaturale e estremo 
per quanto concerne i due atteggiamenti; da entrambe le parti abbiamo miscele dei due 
aspetti, solo piu' focalizzate da una parte o dall'altra.


E tutto cio' che ho detto su SQ e DQ si applica secondo me a *tutto*, compreso 
ovviamente cio' che io stesso scrivo; percio' in questo stesso messaggio c'e' 
sicuramente qualcosa che non va:  "Il Tao che si puo' esprimere a parole non e' il 
vero Tao".

Andrea




MOQ.ORG/ITALIA  - http://www.moq.org/italia

Archivio messaggi: http://www.mail-archive.com/[email protected]/
Regolamento, istruzioni: http://www.moq.org/italia/qui/quiindex.html
Informazioni: mailto:[EMAIL PROTECTED]

Per cancellarsi dalla mailing list, seguire le istruzioni all'indirizzo:
http://www.moq.org/italia/qui/quicome.html

Rispondere a