Carissimi,

inevitabilmente, dopo qualche giorno di attonita sorpresa e di quasi generale
partecipazione al lutto che ha colpito gli Stati Uniti, l'attentato al World
Trade Center ha dato il via ad una serie di polemiche. Trovo particolarmente
interessante analizzare una di queste polemiche alla luce della Metafisica della
Qualit�. Sto parlando della querelle innescata dal nostro beneamato Presidente
del Consiglio, Silvio Berlusconi, che ha affermato di fronte alle telecamere di
tutta Europa:

"L'Occidente deve avere la consapevolezza della superiorit� della sua civilt�"
... una civilt� che ha garantito "benessere largo" ai popoli e garantito "il
rispetto dei diritti umani, di quelli religiosi, che non c'� nei paesi islamici,
il rispetto dei diritti politici".

Come ovvio, da pi� parti si sono levati cori di protesta; in particolare, dalla
sinistra, anche quella pi� moderata. Tralascio i commenti di casa nostra e
quelli dei paesi Islamici, che possono essere influenzati da faziosit� di vario
tipo, e mi concentro sui commenti Europei pi� ufficiali.

Romano Prodi, presidente della commissione Europea: "Se si cominciano a fare
differenze fra civilt� siamo finiti". "Il mio messaggio � chiaro: siamo uguali,
abbiamo gli stessi diritti, la stessa storia e abbiamo dato lo stesso contributo
all'umanit�, soprattutto nel Mediterraneo dove il dialogo � fondato sulla pace e
sulla cooperazione".

Guy Verhofstadt, primo ministro belga, presidente di turno dell'Unione: "Non
posso credere che abbia potuto fare certe dichiarazioni cos� denigranti per
l'Islam. Affermazioni del genere possono alimentare in modo pericoloso un
sentimento di umiliazione che pu� condurre all'allontanamento e alla divisione
tra due mondi".

Louis Michel, ministro degli esteri belga: "Ho solo una cosa da dire: che il
valore dell'Europa non permette di considerare che una civilt� sia superiore ad
un'altra. Questo non � nelle nostre convinzioni. Questo contraddice i valori
europei ed il comunicato pubblicato venerdi scorso a Bruxelles all'unanimit� dai
capi di governi e di stato europei".

(brani tratti dal sito web di Repubblica)


Le due tesi sono piuttosto chiare. Da una parte Berlusconi afferma senza mezzi
termini che il nostro modello di societ� � superiore. In questo, trova
larghissimo appoggio nell'opinione pubblica e nella stampa americana; e si
ritrova a condividere in pieno la linea del presidente Bush. Dall'altra parte si
afferma in termini altrettanto chiari che non si pu� affermare che una cultura
sia superiore ad un'altra. Cosa ha da dire la MOQ in proposito? Se per
*superiore* si intende *ci� che ha pi� qualit�*, � lecito o no affermare che un
modello sociale *� meglio* di un'altro? Io trovo fondamentali errori (leggi:
immoralit�) sia nella posizione della destra Berlusconiano/Americana, sia in
quella della sinistra Europea.

Le parole di Berlusconi e Bush puzzano lontano un miglio di pura convenienza
sociale. Sono affermazioni che si tirano fuori a comando, quando servono E'
piuttosto chiaro che hanno lo scopo di colpire emotivamente l'opinione pubblica,
e a convincerla che *noi* siamo nel giusto. Come, per esempio, quando si doveva
far passare Saddam da buono a cattivo.  Subito escono le immagini dell'esercito
Irakeno che massacra i Kurdi... peccato che fossero immagini di qualche anno
prima, quando Saddam era *con noi* contro gli Ayatollah Iraniani. In quei tempi
quelle immagini erano restate ben chiuse in cantina.  Ed oggi l'America � ben
disposta oggi ad accettare un aiuto dalla Cina, passando sopra alle violazioni
dei diritti umani nel Tibet. O dai Tagiki, dagli Uzbeki e dai Kazaki, che sono
gli ultimi difensori dello statalismo comunista sovietico. Con questo, non
voglio dire che dovremmo bombardare anche la Cina e il Kazakistan.  Soltanto, mi
piacerebbe che almeno l'ipocrisia delle destre si fermasse all'affermazione che
l'Occidente difende i diritti ed il benessere *dei propri cittadini*, spesso a
scapito dei diritti e del benessere degli altri.

Il problema � che da sinistra non arrivano migliori notizie. Posso anche capire
le buone intenzioni, ma affermare che non � permesso dire che una civilt� sia
superiore ad un'altra � almeno altrettando disastroso. E rivela tutti i limiti
di un intelletto che si basa su di una metafisica sostanzialistica, razionale ed
oggettiva, e non � in grado di vedere la Qualit� nelle cose. La gente ne sa
abbastanza per capire che qui da noi si sta meglio. Lo sa la gente d'Occidente,
che ascolta questi commenti degli intellettuali di sinistra senza farsi
convincere troppo, e lo sa la gente d'Oriente, il cui odio verso l'Occidente �
in primo luogo la rabbia per non poter godere dei nostri privilegi e del nostro
benessere. Ed � semplicistico dire che i nostri privilegi li abbiamo conquistati
a discapito del sud del mondo. Certo, l'Occidente ha sfruttato l'Africa in modo
indegno, ma altrettanto avevano sempre fatto i Cinesi verso i popoli dell'Asia,
e gli Arabi verso l'Africa stessa. Ma soltanto l'Occidente ha prodotto
l'illuminismo e la rivoluzione francese, le idee di libert� individuale e di
uguaglianza, e l'emancipazione femminile.  L'Occidente, lungi dall'essere
perfetto, mi permette di andare a Washington a dire che Bush � uno stronzo, un
pupazzo in mano alle compagnie petrolifere. In quale altro modello sociale mi �
permessa una cosa simile? L'Occidente mi permette di lottare per migliorarlo.
Permette a chi non � d'accordo di scendere in piazza a Genova o a Seattle;
certo, rischiando oltremodo la propria incolumit�... ma rischiandola meno che in
qualunque altro posto si tenti qualcosa di simile.

E sono certo che lo possiamo migliorare ancora questo Occidente, purch� non
stiamo troppo ad ascoltare questi intellettuali SOMisti che ci dicono che tutte
le culture valgono uguale. Se tutte le culture si equivalgono, in base a quali
principi migliorare la nostra? Se tutti i modelli si equivalgono, come pu� la
sinistra contestare la destra? La MOQ � chiara. La societ� pi� morale � quella
che meglio garantisce i diritti intellettuali ed individuali fondamentali:
"Libert� di parola; libert� di associazione, di domicilio; pubblicit� dei
processi; habeas corpus; potere politico basato sul consenso".  Questi diritti
appartengono alla sfera del conflitto fra societ� ed intelletto, e gli schemi
sociali che sanno meglio garantirli, possibilmente a tutti gli esseri umani di
questo mondo, sono pi� morali, perch� divengono supporto del livello
intellettuale.

Qualche tempo fa ci si chiedeva se i nostri politici seguissero la metafisica
della qualit�. Mi sembra proprio di no.

Spero di ascoltare qualche commento, su un tema che mi � molto caro.

Saluti
Marco

p.s.
I capitoli 22/23/24 di Lila sono illuminanti, in proposito.




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