Spherik,

grazie per aver apprezzato le mie parole. A dire il vero la cosa mi
preoccupa un po', sono io che mi sposto a destra o tu a sinistra?

Attenti al biologico, tu aggiungi. Beh, certo.  E' in fondo il prezzo che si
paga quando si concede agli individui una certa autonomia rispetto alla
societ�: in mezzo a coloro che possono apportare un contributo positivo al
progresso (come il Brujo) si annida inevitabilmente qualche idiota. Ecco
perch� diffido delle manifestazioni di massa, anche quando condivido il
messaggio. Non � che le condanno sempre e comunque: Gandhi e Luhter King ad
esempio sono stati dei grandi "condottieri" non-violenti e positivi. Ce ne
fossero!  Ma poich� non mi sembra di scorgere figure del genere fra le folle
di Genova e Seattle...  mi astengo.

Credo che non ci sia nulla di veramente nuovo nella "moda" di spaccare tutto
per contestare. Ciclicamente si ripropone qualche movimento antagonista: il
'68, il '77, la "Pantera" e ora i no-global. A volte c'� stata violenza, a
volte no. In ogni caso, non mi preoccupa pi� di tanto il Mac Donald's
devastato o il cassonetto incendiato... almeno, fino a quando non mi
incendiano quello sotto casa mia!!! :-)  Il problema � che l'uso della
violenza per contestare la societ� � un vicolo cieco che fornisce la scusa
alla societ� per diminuire le libert� concesse ai cittadini. Col risultato
che i pochi idioti fanno il gioco del gigante che credono di combattere.

Quanto alla salvaguardia del sushi e dei canti africani,  non posso che
essere d'accordo. Lasciami aggiungere che � grazie alla globalizzazione che
tu li apprezzi. I nostri nonni, credo, di sushi non avevano mai sentito
parlare....  E comunque la globalizzazione non � un fenomeno creato a
tavolino in cui si decide cosa salvare e cosa buttare. E' un'ondata su cui
dobbiamo imparare a stare a galla. Senz'altro si perde tanta "diversit�". Da
un lato questo � un peccato, ma dall'altro ho fiducia in due cose: che le
cose migliori, se veramente lo sono, alla lunga si preserveranno; e che
comunque tanta diversit� rimarr�, perch� � nella nostra natura voler
cambiare. In poche parole, se siamo tanto convinti che la pasta con le sarde
� meglio di un cheeseburger, come la difendiamo? Distruggendo i Mac
Donald's, o facendola assaggiare agli americani?

E infine, se per salvare la mia cultura il prezzo che devo pagare si chiama
LePen, mi spiace, sono il primo a dire che la mia cultura � meglio non
salvarla.
Ammetto per� che non possiamo rischiare di morire nazisti per aver voluto
imporre una internazionalizzazione forzata. Se la gente vota LePen significa
che stiamo tirando un po' troppo la corda. La paura del nuovo � un sintomo
di quel "sistema immunitario culturale" che naturalmente opera quando il
cambiamento � troppo impetuoso. Avanti adagio, allora. Diamo tempo e modo a
tutti di godere di quello che un mondo senza barriere pu� dare. Dopo di che,
tutto andr� per il verso giusto. Almeno, spero.

Ciao,
Marco

p.s.
Ho dato una occhiata al tuo sito... "sounds good"!




----- Original Message -----
From: "Spherik" <[EMAIL PROTECTED]>
To: <[EMAIL PROTECTED]>
Sent: Saturday, May 04, 2002 12:27 AM
Subject: Re: QUI Attenzione al sociale


> Marco,
> devo farti veramente i complimenti! Un discorso che ho apprezzato davvero
> tanto...!
> Inoltre credo che la tua opinioni sulla paura delle decisioni, del
> cambiamento, dia un'ottima chiave di lettura di molte cose.
>
> Riguardo al resto, comincio a temere il tendere verso il comportamento
> "biologico" dei movimenti antagonisti: contesto ergo spacco vetrine.
> Credo, come ho affermato pi� volte, che il tendere della societ� umana
verso
> un'organizzazione col predominio dell'intelletto necessiti di una cultura
> apposita, che potrebbe essere si quella della globalizzazione, ma di una
> globalizzazione che includa anche il sushi, i canti africani... (leggi
> meglio la mia opinione in "globalizziamo" su
> http://www.tonyonthenet.it/deeario/). Su questo dobbiamo impegnarci!!!
> Inoltre, dopo l'11 Settembre, l'idea di una cultura "globale" mi sembra a
> dura prova... vedo un antagonismo profilarsi...con scontri e guerre (anche
> se spero di no).
>
> Quindi, oltre che attenti al sociale...attenti al biologico!
>
> Spherik
>
>
>
> MOQ.ORG/ITALIA  - http://www.moq.org/italia
>
> Archivio messaggi: http://www.moq.org/italia/qui/quiarchivio.html
> Regolamento, istruzioni: http://www.moq.org/italia/qui/quiindex.html
> Informazioni: mailto:[EMAIL PROTECTED]
>
> Per cancellarsi dalla mailing list, seguire le istruzioni all'indirizzo:
> http://www.moq.org/italia/qui/quicome.html
>




MOQ.ORG/ITALIA  - http://www.moq.org/italia

Archivio messaggi: http://www.moq.org/italia/qui/quiarchivio.html
Regolamento, istruzioni: http://www.moq.org/italia/qui/quiindex.html
Informazioni: mailto:[EMAIL PROTECTED]

Per cancellarsi dalla mailing list, seguire le istruzioni all'indirizzo:
http://www.moq.org/italia/qui/quicome.html

Rispondere a