Carissimo Nicola, grazie e complimenti per il tuo bell'intervento, che oltre a ravvivare la mailing list dimostra la tua profonda conoscenza della MOQ.
Fra chi ha letto ed apprezzato Pirsig, c'� sicuramente chi preferisce ZAMM e chi invece preferisce LILA. Fra i primi alcuni addirittura arrivano a definire il secondo libro sbagliato, o inutile: a loro basta quel bel concetto (?) di Qualit� indefinita, e trovano che la descrizione della realt� espressa in Lila sia una sorta di "tassonomia" che si scontra con l'imperativo di ZAMM: lasciare la Qualit� indefinita, appunto. D'altro canto, credo che i motivi che hanno spinto Pirsig ad ... imbarcarsi (!) nella sua seconda opera siano stati ben spiegati proprio in Lila, capitolo 5, quando spiega che mentre una parte di s� lo sconsiglia ( <<... se hai a cuore la Qualit�, meglio lasciarla in pace...>>) , il suo lato intellettuale (quello che <<non sopporta le cose non definite >>) lo spinge a compiere un passo in qualche modo immorale, ma divertente: <<...ubriacarsi, portarsi a letto le donnine incontrate al bar, scrivere libri di metafisica, fa tutto parte della vita>>. La prima parte del tuo messaggio, quella in cui esprimi i tuoi dubbi a proposito della struttura "4 livelli +1", e a proposito dell'emettere giudizi morali, mi ricorda appunto i molti commenti dei tanti "ZAMMisti": SOM o MOQ, questo o quello per me pari son... Concordo sulla tua conclusione che fanno parte dello stesso livello intellettuale statico, ma proprio per questo sono comparabili: e per me... no, pari non sono; e dunque sono ben contento che Pirsig abbia scritto Lila. Protestare contro la SOM non basta, si deve proporre costruttivamente una alternativa. Sulla struttura gerarchica/evoluzionista, concordo con te quando affermi che <<non � la spina dorsale della MOQ, � semplicemente una possibile "faccia" >> : la spina dorsale della MOQ, mi sembra, � la divisione fra realt� statica e dinamica; poi, che i livelli statici siano 3, 4 o 5 non cambia in fondo gran ch�... comunque io mi trovo abbastanza a mio agio con quei quattro. Ricordo che quando da ragazzino mi misi a sbatacchiare le pelli di una batteria assieme ad alcuni amici, in breve mi accorsi che ero in grado di ascoltare la musica con maggiore capacit� di riconoscere i singoli strumenti: ovvero avevo imparato a riconoscere degli schemi all'interno di un tutto complesso. Con la MOQ � un po' la stessa cosa: mi sembra di poter scorgere con maggiore consapevolezza gli schemi che compongono la realt�. Che poi questi schemi siano reali/oggettivi o illusori/soggettivi � il falso problema che la MOQ dissolve. Gli schemi derivano dalla realt�, certamente, ma non perch� "io" li creo, dal momento che anche "io" � uno schema. Gli schemi sono il modo con cui la realt� � manifesta. Sull'emettere giudizi morali, sono divertito dalla tua domanda: "� morale dare giudizi morali?". La mia risposta � ad ogni modo un bel "S�", e si basa su questo MOQ-ragionamento. Se la realt� � un ordine morale, non esistono "cose" immorali, esistono solo conflitti di moralit�. Nella lotta fra il germe ed il dottore, il germe non � tout court immorale. E' "meno morale": quando il germe era la forma evolutiva pi� avanzata del pianeta, era perfettamente morale che si sviluppasse... e se noi siamo qui � grazie a dei germi primordiali; dunque dobbiamo accettare e fare i conti con il suo diritto "biologico" a difendersi. E' difatti nel conflitto fra i diversi ordini di moralit� che si nasconde lo spazio in cui la Qualit� Dinamica pu� intervenire per far evolvere i contendenti verso una forma evolutiva migliore. Non � la societ� nata proprio per proteggerci dai pericoli della biologia? Se non ci fossero stati i germi, non avremmo forse nemmeno creato la nostra civilt�. Se le cose stanno cos�, anche emettere giudizi morali fa parte della vita, come ubriacarsi, imbarcare donnine e scrivere di metafisica. E' attivit� intellettuale e come tutte le attivit� intellettuali ha delle potenzialit� dinamiche e dei limiti statici, ed un preciso posto nella famigerata gerarchia. Indubbiamente uno dei limiti � la necessit� dell'esistenza di un soggetto che osserva un fenomeno e formula giudizi. Ma va chiarito che la MOQ non dice che soggetti ed oggetti non esistono: semplicemente dice che non � il modo migliore per suddividere la realt�. Soggetti ed oggetti, nella MOQ, sono schemi intellettuali statici, di alta qualit�. Molto utili in svariate occasioni, come quando si fa scienza, per esempio, o quando appunto si formulano giudizi morali. La domanda a questo punto diventa: quando � morale emettere giudizi morali, e quando invece sarebbe pi� morale non emetterli? Ora che sappiamo che emettere giudizi morali � attivit� intellettuale, possiamo analizzare tale attivit� alla luce degli scopi del livello intellettuale. Scopo fondamentale del livello intellettuale � <<la conservazione ed il perfezionamento dinamico della societ�>> (Lila, capitolo 24). In seguito si � aggiunta la ricerca del significato ultimo della vita, il che ha fatto s� che la conoscenza intellettuale sia divenuta essa stessa uno scopo, un nuovo livello, ma il compito iniziale resta. Questo mi porta a concludere che se io emetto un giudizio morale a seguito di una attivit� intellettuale con lo scopo di migliorare la societ�, compio atto morale. Se invece emetto un giudizio morale seguendo qualche pregiudizio o ideologia preconfezionata, compio atto immorale. Detto in parole povere: ragionare � pi� morale che seguire un dogma. Esempio: � morale che il governo italiano abbia commissariato il CNR? In linea generale, la MOQ mi porta a dire che la societ� deve sostenere la scienza, senza guidarla. Dunque la decisione del governo � immorale, perch� rappresenta una forma di controllo sociale sulla libert� di ricerca... a meno che il governo non ritenga di dover fermare, ad esempio, un disonesto impiego di soldi pubblici, il che rappresenterebbe una sottomissione della scienza a scopi tutt'altro che intellettuali (se l'amico Mario Pagliaro � in ascolto, mi piacerebbe sentire che ne pensa lui....) Questa mio modo di procedere �, credo, morale. Immorale sarebbe emettere sentenze contro il provvedimento (o a favore) in funzione del mio schieramento politico. Tipo: io simpatizzo per l'opposizione e dunque tutto ci� che fa il governo Berlusconi lo critico, o viceversa. E' triste notare che la gran parte dei giudizi politici che vengono emessi a destra e a sinistra sembrano proprio seguire quest'ultima dannosa, immorale e non-costruttiva modalit�. Per il momento mi fermo qui, sperando di aver dato una risposta sensata alla tua provocatoria domanda. Resto in attesa delle tue considerazioni sul Nichilismo... anch'io ho l'impressione che si tratti di un gigantesco ornitorinco, nato proprio dal fatto che il valore � stato lasciato fuori dalla porta nell'ambito della filosofia occidentale. Per darti uno spunto, ho recuperato una definizione dal FOLDOP (Free OnLine Dictionary Of Philosophy), e te la riporto in calce. Un caro saluto, Marco p.s. << ... Fedro dice ci� che direbbe un mistico se decidesse di parlare... >> Bella, anche se non so se il mistico sia d'accordo. D'altra parte, non ce lo dir� mai.... ================================================== NICHILISMO: Il convincimento che non esistono valori o verit�. Letteralmente, credere in nulla (in latino nihil) [....] Il Nichilismo pu� anche essere descritto come una forma di esistenzialismo o pessimismo che ritiene che la vita non ha significato e che indipendentemente dai risultati che ottieni alla fine la vita si riduce a nulla: in questo il nichilismo � simile al fatalismo. A volte il Nichilismo � peggiore del fatalismo perch� per i nichilisti la vita non solo si riduce a zero, addirittura a meno di zero, in quanto la vita consiste in una cosa soltanto: dolore.... MOQ.ORG/ITALIA - http://www.moq.org/italia Archivio messaggi: http://www.moq.org/italia/qui/quiarchivio.html Regolamento, istruzioni: http://www.moq.org/italia/qui/quiindex.html Informazioni: mailto:[EMAIL PROTECTED] Per cancellarsi dalla mailing list, seguire le istruzioni all'indirizzo: http://www.moq.org/italia/qui/quicome.html
