Il 14/07/2009 11:28, Federico Cozzi ha scritto: > > Nel momento in cui rilascia i suoi dati a OSM con una licenza > "inesistente", cioè senza fare riferimento ad alcuna licenza, i suoi > dati non mantengono più le restrizioni che gli stanno a cuore. Certo, > i dati che distribuisce lui continueranno ad avere la licenza > originale, ma egli non ha più alcun controllo sui dati che ha ceduto a > OSM senza alcuna licenza e che ora potrebbero essere usati anche da > altri al di fuori del progetto OSM. > [...] > 2. è comunque probabile che un autore di banca dati che sceglie > esplicitamente una licenza non-commercial non sia favorevole > all'inserimento dei suoi dati in OSM che è esplicitamente commercial > Tutto molto ovvio. Nessuno è obbligato a contribuire ad OSM. Se lo si vuol fare, bisogna sottostare alle nostre regole. Altrimenti, bene lo stesso. Se non si è coscienti delle implicazioni, tanto peggio.
Continuo a non capire però perché noi dobbiamo lavorare contro i nostri interessi: puntiamo al meglio per noi, poi se non lo si ottiene, amen. Per questo resto assolutamente favorevole alla "licenza neutra". -- .' `. | Registered Linux User #443882 |a_a | | http://counter.li.org/ .''`. \<_)__/ +--- : :' : /( )\ ---+ `. `'` |\`> < /\ Registered Debian User #9 | `- \_|=='|_/ http://debiancounter.altervista.org/ | _______________________________________________ Talk-it mailing list [email protected] http://lists.openstreetmap.org/listinfo/talk-it

