On mer, 2009-09-23 at 18:55 +0200, Carlo Stemberger wrote: > il pioppeto è proprio una coltura, una coltura per fini non > alimentari, come la colza (olio per biodiesel, soprattutto), il lino > (fibre tessili), la robinia per Short Rotation Forestry (biomassa come > fonte energetica termica), ecc. ecc. ecc.
Confermo; questi tipi di coltivazione non sono considerati bosco nemmeno nella legge forestale regionale della Lombardia, e credo che molte altre regioni seguano criteri simili. Ho visto anche coltivazioni di Pino strobo o di Paulownia che non erano considerate bosco ma arboricoltura da legno. Il bosco (o foresta) p.d. è basato sulla rinnovazione naturale. > Per i boschi: confermo che l'unica classificazione sensato può essere la > distinzione tra boschi cedui e boschi d'alto fusto. Sicuri che questi > dati non siano presenti nella CTR? Mi ricordo che le vecchie carte > dell'IGM avevano proprio questa suddivisione. Classificare per specie > prevalente è più difficile, e per il momento eviterei. -1 Distinguere i boschi per tipo di governo è facile solo per quelli di conifere, che non consentono il governo a ceduo e quindi sono sempre ad alto fusto. Per i boschi di latifoglie... ci vorrebbe un sopralluogo, e ci sono anche forme di governo misto (ceduo sotto fustaia...). Piuttosto, OSM prevede per landuse=forest il tag wood=coniferous/deciduous/mixed, che è più facile da determinare: http://wiki.openstreetmap.org/wiki/Tag:wood%3Dmixed Sono d'accordo anch'io che natural=wood è meglio tenerlo per le riserve naturali integrali. Per gli altri boschi rimangono landuse=forest e landuse=wood, ma la distinzione mi pare troppo capziosa... suggerirei di usare sempre landuse=forest e lasciare che landuse=wood cada in disuso, a meno che la tendenza attuale sia opposta... non ho ancora consultato tagwatch. Guido _______________________________________________ Talk-it mailing list [email protected] http://lists.openstreetmap.org/listinfo/talk-it

