Il 20/12/2010 14:25, Simone Saviolo ha scritto:
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Oltre al mapping fisico, un grosso ostacolo è dato dalla descrizione
delle route. Se la linea è mappata binario per binario, su quale way
si indica la route? I treni non sempre seguono il percorso binario per
binario, specialmente nelle stazioni di testa. Se guardi la
Torino-Milano, la relazione si ferma all'ingresso dell'area di
stazione a Torino Porta Nuova: da lì in poi che way dovrei scegliere?

Beh, qui entriamo nel campo dove lavoro. Se fossimo in Svizzera o in Germania potrei darti una risposta precisa. Visto che siamo in Italia posso darti una risposta: non lo sanno neanche le ferrovie. Mi spiego meglio: nelle grandi stazioni ci sono molteplici possibilità per andare dal binario di linea A la binario di stazione X. Queste possibilità si chiamano itinerari alternativi. Sulla rete RFI l'uso degli itinerari alternativi non è pianificato ed è semplicemente lasciato all'esperienza degli operatori. Oltre a aquesto c'è la "variabilità dei piazzamenti", ovverosia il cambio di binario del treno in stazione su cui un treno deve partire/arrivare. Detto questo, il mio consiglio è questo: utilizzate il cosidetto "corretto tracciato". Il binario di corretto tracciato è il binario che permette di andare da un certo binario di stazione ad un binario di linea prendendo tutti i deviatoi (gli scambi) posizionati "diritti". IMHO non ha senso mappare i servizi, tranne eventualmente quelli metropolitani. Andrebbero invece mappate le linee sulla base delle indicazioni dei Fascicoli Linea (FL). Tutti i treni percorrono una successione di linee I fascicoli linea si scaricano dal sito di RFI (http://site.rfi.it/nuovoqn/default.htm), gratuitamente e senza registrazione, sono in formato PDF e contengono le indicazioni per la guida dei macchinisti. La cosa più interessante è che contengono anche le informazioni sulle linee così come sono censite da RFI.

Nel caso della Torino - Milano il file è questo:
http://isoweb-filenet.rfi.it/cons_discom/upload/10.254.96.16/TOFL00402810.pdf

A pagina 41 trovate lo schema funzionale del nodo di Torino, quello che interessa lo trovate a partire da pagina 44. In pratica per RFI (ma è una convenzione diffusa in tutta Europa) le linee iniziano in punti precisi dell'infrastruttura corrispondenti solitamente a stazioni o bivi. Ad esempio la linea Torino - Novara non inizia a Torino P.N. ma circa un chilometro oltre. Le linee non si sovrappongono MAI.

Nota: questi file sono costantemente aggiornati e rappresentano lo stato dell'infrastruttura nel momento in cui vengono scaricati. Nota personale: RFI ha tentato di fare un database nazionale dell'infrastruttura su base cartografica, ma che io sappia il progetto si è arenato.

Se ci sono dubbi ulteriori chiedete pure.

Ciao

Stefano

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