Penso che non abbiamo tanta scelta. Deve essere il nome ufficiale del posto. Se mettiamo accenti che non sono presenti nel nome ufficiale, facciamo solo confusione. So che il Touring Club nelle sue mappe lo mette, quando la pronuncia è irregolare, cioè non sulla penultima sillaba della parola, ma questo è una convenzione del Touring.
Volker 2015-01-08 11:46 GMT+01:00 Giuseppe Caizzone <[email protected]>: > Salve, > esiste una politica su OSM a proposito degli accenti sui nomi dei posti? > > Occhio: segue testo lungo ai limiti della pedanteria :-) . > > Io nelle mie mappature accenti non ne ho messi mai (tranne per i nomi > accentati sull'ultima lettera), né ho intenzione di metterne, perché > temo che possano portare problemi nelle ricerche con gli strumenti che > non sono stati adattati all'occorrenza (p.e. nominatim credo). > Potrebbero anche dare grattacapi nelle associazioni che si basano > sull'identità del nome in due campi diversi (p.e. addr:street). > > Tuttavia, penso che una mappa dovrebbe essere informativa, e che il > nome di un posto sia forse l'informazione più importante, che so, > prima ancora che non la sua altitudine o popolazione. La cosa è anche > più rilevante oggi che ai dati di OSM attingono navigatori vocali e > simili (immaginatevi "prosegui per 50 chilometri fino a Napòli" :-) ). > > Solitamente le alternative che si seguono in vocabolari, enciclopedie etc. > sono: > > 1) Non mettere mai accenti, se non sull'ultima lettera. In questo caso > si lascia che questa informazione se la procurino "fuori banda" gli > utilizzatori interessati. > Pro: nessun problema per noi mappatori. > Contro: non diamo il miglior servizio possibile ai fruitori della mappa. > > 2) Mettere gli accenti solo nel caso in cui cadano su una sillaba > diversa dalla penultima. Credo che sia la soluzione adottata da molte > mappe stampate. > Pro: per la maggior parte dei nomi le cose restano come sono adesso. > Contro: la divisione in sillabe è complicata. > Contro: la divisione in sillabe non è univoca (nel caso di > dittonghi/iati, la grammatica prescrive come indicarli, ma non quando, > parola per parola, essi si verifichino, e infatti vocabolari diversi > hanno idee diverse per parole uguali). > Contro: si possono verificare casi strani: ad esempio, un paese > chiamato "Salìce" verrebbe taggato come "Salice" ma in questa maniera > chiunque lo leggerebbe erroneamente come "Sàlice" immaginando una > corrispondenza con la parola italiana. > > 3) Mettere sempre gli accenti. > Pro: soluzione più semplice per tutti, ma solo da un punto di vista logico. > Contro: rende difficile, tediosa la lettura della mappa. > Contro: probabile percezione come eccesso di zelo. > Contro: terabyte di dati già esistenti senza accenti. > > Forse una soluzione più pratica sarebbe una nuova tag, se già non > esiste, da utilizzare per informazioni "fonetiche" sul nome (leggi: > nome con l'accento), da adoperare nei soli casi di ambiguità :-? > > Saluti, Peppe > > _______________________________________________ > Talk-it mailing list > [email protected] > https://lists.openstreetmap.org/listinfo/talk-it >
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