Ho capito che, come dice Simone, la combinazione maxspeed e source:maxspeed
riportata per ogni arco, anche se causa ridondanza nel DB, è quella che ci
consente di essere espliciti (a beneficio dei software di routing e del
rendering e in genrale degli utilizzatori) e di cambiare in automatico i
valori di default qualora se ne presentasse la necessità.

E' anche in linea con il "map what you see": quello che vediamo è il
source:maxspeed=IT:urban!

Un approccio più GIS/DB per eliminare la ridondanza sarebbe attribuire un
tipo o classe funzionale alle ways (come il tag highway ma più specifico,
che esprima anche l'IT:urban) e derivare implicitamente tutta una serie di
informazioni: ma il risultato avrebbe appunto valenza locale e non avremmo
garanzia che venisse supportato dai vari client.

Potremmo generare un poligono basato sui traffic_sign=city_limit, ma non mi
pare che ci sia uno standard in merito.

Mi sembra che queste considerazioni siano applicabili in senso più ampio a
OSM e alle problematiche legate al passaggio del dato da sistemi GIS.


Il giorno 15 gennaio 2015 06:24, Giacomo Boschi <[email protected]> ha
scritto:

>
>
> Il giorno 14 gennaio 2015 09:13, Luca Sigfrido Percich <
> [email protected]> ha scritto:
>
>> quindi, per tornare alla domanda di Stefano, il tag maxspeed andrebbe
>> sempre indicato, indipendentemente dalla presenza del segnale, specificando
>> poi se il limite deriva implicitamente dal contesto (strada urbana) o dalla
>> presenza del segnale?
>>
>
> Secondo me sì.
>
>
>> A Milano abbiamo 3500 ways con maxspeed=50, e circa 30.000 senza tag (la
>> maggior parte delle quali andrebbe a 50). Dovremmo quindi impostare
>> maxspeed dove manca anche se è a 50?
>>
>
>
> Sì. Prima magari è meglio verificare: si mette il tag dove abbiamo fatto
> il sopralluogo e sappiamo che non ci sono cartelli che indicano
> diversamente.
>
>
>> Sarebbe certo molto pratico indicare il limite solo se diverso da 50, il
>> default in area urbana. Non c'è modo di associare questa informazione così
>> come si presenta realmente, ovvero tracciando l'area di limite urbano e
>> associandole il limite ?
>>
>
>
> Se ci fosse effettivamente un'area di limite urbano sì, sarebbe una
> soluzione pratica che come dici te "si presenta realmente". Ma quest'area
> non c'è o se c'è non è di facile reperibilità, quello che possiamo mappare
> sono i cartelli. Per me la combinazione maxspeed e source:maxspeed è una
> soluzione più pratica che segnarsi tutti i cartelli al confine dell'area
> urbana e poi tracciare un poligono che ricalchi tutti questi cartelli.
> <[email protected]>
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