On 12/06/15 16:04, Marco Ciampa wrote: > Per il resto basta documentarsi, non mi prendo neanche la briga di > rispondere, cerca con google.
Ho provveduto a iscrivermi alla mailing list e a scrivere un messaggio di chiarimento. Chiunque cerchi di giustificare la situazione di Apache OpenOffice non fa altro che dimostrare - visto che agisce in perfetta buona fede - la propria incompetenza verso i problemi di sicurezza. Sarei molto curioso di sapere cosa avrebbero scritto questi signori se lo stesso problema di sicurezza avesse colpito LibreOffice, visto che per molto meno sono stati capaci di scrivere molto peggio. Sono il più vecchio del gruppo, ma la mia memoria funziona ancora molto bene: "LibreOffice è un progetto sperimentale" non l'ho certo detto io, così come non ho detto che la comunità di Apache OpenOffice era grande e solida, e che per implementare LibreOffice su larga scala bisognava avere degli sviluppatori all'interno della struttura (sbagliando la struttura, visto che il Comune di Parigi non usa LibreOffice). Tutto questo è scolpito nella cache di Internet, se mai qualcuno volesse far sparire i video che testimoniano delle tre affermazioni (e se fallisse la cache di internet, abbiamo, ovviamente, un backup della storia, a futura memoria). Ovviamente, non risponderò a nessun messaggio. A questo punto, lascio le polemiche a chi ha scelto di stare sotto alla tenda a ossigeno, e mi godo l'aria fresca che si repira sulla riva del fiume... -- Italo Vignoli - [email protected] mobile +39.348.5653829 - skype italovignoli jabber / sip [email protected] GPG Key ID - 0xAAB8D5C0 DB75 1534 3FD0 EA5F 56B5 FDA6 DE82 934C AAB8 D5C0 --------------------------------------------------------------------- To unsubscribe, e-mail: [email protected] For additional commands, e-mail: [email protected]
