Il 06/09/16, Marco Ciampa ha scritto: > Gli stessi documenti sono in grado di mandare in crash qualsiasi versione > di OpenOfficeT.
Non so che caratteristiche abbiamo i documenti che citi. Ma io ho file anche da 800 pagine e li apro con OpenOffice fin dalla versione 2.0. Non ho problemi a dire che li apro bene anche in LibreOffice. Così come non ho problemi a dire che a volte i filtri di LibreOffice per DOC e DOCX siano un po' meglio. Ma sono sempre e solo paliativi di un problema irrisolto. > Grazie a questi documenti ho convertito a LibreOffice tutti i miei > colleghi ancora prima che LibreOffice diventasse la regola su tutte le > distribuzioni Linux. Quelle stesse distribuzioni Linux che hanno abbandonato Firefox per mettersi in casa Chrome/Chromium? Voglio dire, non è che se un software entra a far parte di una distro sia necessariamente da preferire. E l'esempio che ho fatto per me è abbastanza evidente: si toglie un software sviluppato in maniera libera e condivisa per aggiungerne uno che di open ha solo la facciata. > Suggerisco di evitare di farsi idee basate su preconcetti ma sperimentare > personalmente e solo dopo trarre le debite conclusioni. Posso garantirti che non ho nessun proconcetto verso LibreOffice, che peraltro mi capita di usare spesso. Sui miei PC preferisco avere OpenOffice per le ragioni che ho citato e che, ripeto, riguardano la mia situazione e non ho alcuna pretesa valgano per altri. Più che altro non capisco che necessità abbiano i sostenitori di LibreOffice di voler seppellire OpenOffice (a parte rancori e ripicche personali). Se il loro lavoro è migliore gli utenti alla lunga lo adotteranno. Ed in ogni caso se la riunificazione non è possibile è sempre meglio avere una scelta che doversi piegare al pensiero unico. --------------------------------------------------------------------- To unsubscribe, e-mail: [email protected] For additional commands, e-mail: [email protected]
