On Tue, 25 Jan 2005 12:22:10 -0800 (PST)
Davide Prina <[EMAIL PROTECTED]> wrote:

> --- Luca Brivio <[EMAIL PROTECTED]> wrote:
> 
> > S�, infatti mi son ficcato in un vicolo cieco... Volevo solo dire
> > che il fatto di essere open source � pi� un'(inevitabile)
> > conseguenza dell'essere libero che non un suo aspetto intrinseco!
> > Per� questo va un po' OT!
> 
> qui non ci siamo.
> Chi dice di poter definire se un software � open source o no indica,
> almeno per ora, il software libero come un sottoinsieme del software
> open source. Quindi quello che hai scritto ha poco senso.
> 
> Un software � libero se e solo se sono a disposizione dell'utente i
> sorgenti. Se mancano i sorgenti e l'utente non pu� in nessun modo
> accedervi, allora tale software non � libero.
> 

Che avesse poco senso lo credevo anch'io... Per l'appunto, perch� se ne
possa veramente usufruire deve essere distribuito con acclusi i
sorgenti, altrimenti quella a cui accediamo � solo una parte
dell'opera. Mi pare che siamo d'accordo!

-- 
Luca Brivio

Web:            http://icebrook.altervista.org
Jabber:         [EMAIL PROTECTED]

________________________________________________________________________

"Homo sum: humani nil a me alienum puto" (P. Terentius Afer)
________________________________________________________________________

Rispondere a