-----BEGIN PGP SIGNED MESSAGE----- Hash: SHA1 Marco Pratesi wrote: > On Sunday 04 September 2005 17:26, Davide Dozza wrote: > >>Marco Pratesi wrote: >>Ergo, è possibile per chiunque derivare un prodotto da OOo e >>rilasciarlo sotto licenza GPL. Di fatto però doòpo non è più >>possibile tornare indietro. > > > Aspe'... chiamiamo "tizio" questo "chiunque". > Non è più possibile *per gli altri* tornare indietro, ma tizio può in > qualunque momento decidere di aggiungere la LGPL alla GPL che ha usato, > e a quel punto sia lui che gli altri possono utilizzare anche il suo > contributo sotto LGPL e, quindi, anche OOo + il suo contributo sotto > LGPL; in altri termini, a quel punto si può tranquillamente "tornare > indietro".
Aspetta. L'autore può sempre tornare indietro perchè detiene i diritti del proprio codice. Quindi: - - Se x1 è in LGPL - - io sviluppo x2 in GPL allora y1 = x1 + x2 => y1 è in GPL quindi anche x1 diventa GPL. A questo punto io distribuisco x3 in GPL e lo prende Marco Pratesi. MarcoP fa una patch y2 e la mette in una nuova versione z1 = y1 + y2 Non c'e' alternativa per Marco se non rilasciare z1 (e quindi y2) in GPL. Ergo, espandendo i termini: z1 = x1 + x2 + y2 basta che uno dei tre termini sia GPL e non sia mio perche' automaticamente tutto diventi GPL. > > >>Più che per il JCA, che una cosa da avvocati e che sostanzialmente >>libera SUN da qualsiasi rivendicazione futura di terzi (come dire >>accetti di rilasciare sotto LGPL/SISSL, lo scrivi nero su bianco e >>domani non potrai cambiare idea su quello che hai già fatto e >>condiviso), > > > Va be'... per carità, voglio evitare di aprire una discussione sul JCA, > però il JCA non è necessario e, se proprio vogliamo essere pignoli, > credo neanche sufficiente per stare tranquilli. > Ad es., con questo criterio, dovrebbero pretendere che venga firmato il > JCA anche dall'autore della zlib, perché pure lui domani potrebbe > cambiare idea su quello che ha già fatto e condiviso, e perché la zlib > viene inclusa perfino staticamente dentro OOo, e notare che zlib non ha > licenza LGPL, bensì BSD, licenza compatibile, ma comunque diversa. > Se non è necessario per la zlib, forse non è indispensabile neanche in > altri casi ;-) Concordo con te sull'analisi ma un conto è includere qualcosa di esistente su cui possono spingere poco e niente sugli accordi di cross license (e ti garantisco che hanno spinto eccome su HSQLDB affinche' l'autore cambiasse licenza) e un conto è prendere persone "vergini" che contribuiscono singolarmente al progetto direttamente. Ti ricordo il mondo è pieno di gente che fa causa per violazione di brevetti per andare a quattrini. http://wired-vig.wired.com/news/business/0,1367,10251,00.html Intanto tu firmi poi se ti viene in mente di farmi causa..... > Aggiungo che, se non ho capito male, non accettano neanche codice "in > the public domain", cioè tipo "facci quello che ti pare, non sei > neanche vincolato a dire che stai usando del codice scritto da me", > codice che è per definizione compatibile con qualsiasi licenza e privo > di copyright... come faccio a firmarti un Joint *Copyright* Agreement > per del codice che un copyright non ce l'ha? :-) Esattamente per le ragioni di cui sopra. E se ti viene in mente di chiedere i danni? La legge non è una scienza che possa dirsi proprio esatta :-) Davide -----BEGIN PGP SIGNATURE----- Version: GnuPG v1.4.0 (GNU/Linux) Comment: Using GnuPG with Thunderbird - http://enigmail.mozdev.org iD8DBQFDGyHJIXgZqRs8KhMRAh9oAJ9FBYyrhUnuZHyDb58pIdZ/gjIS3ACeKGIh rL1WqMkjQVYjcEz9WfV4JiY= =F8hx -----END PGP SIGNATURE----- --------------------------------------------------------------------- To unsubscribe, e-mail: [EMAIL PROTECTED] For additional commands, e-mail: [EMAIL PROTECTED]
