On Monday 05 September 2005 10:08, Davide Dozza wrote:
> Gianluca Turconi wrote:
> > Davide Dozza wrote:
> > [...]
> >
> >> La legge non è una scienza che possa dirsi proprio esatta :-)
> >
> > Sacrilegio!!!! ;-)
>
> Lo sapevo che avresti risposto !!!!!! :-D

Ammettilo, che lo hai fatto apposta per costringere Gianluca a 
intervenire ;-)

> > Piuttosto, me la dai una spiegazione sulla montante dipendenza da
> > JAVA di OOo 2.0? Non per altro, ma dovermi scaricare il JRE a parte
> > è una signora rottura.
>
> Ehm... Uhm...
> Scelte tecnologiche fatte dal management del progetto. Sembra che gli
> sviluppatori ci mettano 1/10 del tempo che ci mettono a sviluppare in
> C++

Questa mi fa tanto pensare a cose come la campagna disinformativa "get 
the facts"... >;-)

Dato e non concesso che a sviluppare in java ci voglia 1/10 del tempo 
che ci vuole a sviluppare in C++, strano che, ad es., in ordine sparso,

- se ne siano accorti solo ora e per anni di sviluppo di SOffice/OOo non 
se ne fossero ancora accorti...

- il modo opensource non prema sullo sviluppo del front-end java di GCC 
e non sviluppi in java pure KDE, Gnome, Mozilla, perché no, pure il 
kernel Linux (ma ROTFLOL...)

- gli altri progetti opensource non facciano affatto altrettanto... ma 
non dicevano che java lo conoscono pure i muri e che invece di bravi 
programmatori C++ non se ne trovano? >:-D

Ma poi scusa, i programmatori che ieri erano di Star Division e ora sono 
sempre loro ma sono targati SUN, come mai ai tempi di SOffice 4 e 5 
java lo usavano pochissimo e, se non erro, quasi solo per ciò che 
riguardava il modulo browser (sì, OOo 4 e 5 contenevano anche un 
browser, anche se di qualità discutibile...), mentre ora infarciscono 
OOo di roba scritta in java?
Uno dei motivi che ho sentito è "c'è più gente con know-how su java che 
su C++"... a parte che pure questa mi suona come sopra, ma delle due 
l'una: o gli sviluppatori di Star Division non conoscevano java, e 
allora il know how non è vero che ce l'hanno, oppure lo conoscevano 
pure prima e a ragion veduta non lo usavano >;-P

> e per di più il codice gira in multipiattaforma con meno problemi.

Mi ci verrebbe da ridere se non sapessi che lo dicono davvero...
Peccato che non solo non è vero: è vero l'esatto contrario!
Il limite più grosso di portabilità di OOo ad oggi è proprio dovuto 
all'avere usato così pesantemente java, dato che la JVM SUN supporta 
pochissime piattaforme, lasciandone a piedi tantissime, e dato che per 
OOo sembra quasi che lo facciano apposta a scrivere codice java 
strettamente dipendente da tale JVM... e non farmi dire altro
<sarcasmo>
(Marco stai calmo quando parli di java, che la pressione alta fa male, e 
poi lo sanno tutti che java è portabilissimo, leggero come una piuma, e 
veloce come una gazzella...)
</sarcasmo>

> > Detto tra noi, invece di hdbsql si poteva anche scegliere sqlite
> > come database, per il quale c'era già un driver ODBC ai primi
> > vagiti nel progetto dba. Boh, io le scelte "tecniche" non le ho mai
> > capite... :(
>
> HSQLDB è in java.

E diceva un tale che a pensar male si fa peccato ma qualche volta ci si 
azzecca >;-)

> Piuttosto, la speranza è nell'uso di GCJ che permetterebbe di
> compilare il codice Java e quindi non richiederebbe la JRE.

Speranza che è appunto una speranza, peraltro anche di ambito limitato: 
che io sappia, chi sta lavorando più intensamente a questa cosa è lo 
sviluppatore di Red Hat, che, ovviamente, ha come priorità assoluta la 
piattaforma Linux, ma non sono sicuro che ad es. possa produrre 
soluzioni che vadano completamente bene anche ai *BSD.
Inoltre, va precisato che, per l'ambiente mswindows, il GCC non è un 
compilatore supportato, quindi l'uso di GCJ, che si appoggia appunto a 
GCC, temo proprio che non sia una soluzione per la piattaforma 
mswindows, che, credo, continuerà a dipendere pesantemente da una VM 
proprietaria per poter utilizzare un programma con licenza 
opensource...

> C'e' una discussione aperta importante con Stallman in questo
> momento. Speriamo bene.....

... e Stallman a mio modo di vedere sta dimostrando quanto siano fuori 
strada quelli che lo ritengono non pragmatico... ed evito di dire 
altro ;-)

Marco Pratesi

-- 
Non rispondere all'indirizzo mittente, che è solo un collettore di spam.
Il mio indirizzo aggiornato è su http://www.marcopratesi.it/email.php
Please do not reply to the sender's address, that is only a spam sink.
My updated e-mail address is at http://www.marcopratesi.it/email.php

Rispondere a