On Tuesday 06 September 2005 15:30, Ugo Tosetti wrote:
> > Questo lo hai detto più volte, senza mai però spiegare quali
> > sarebbero queste esigenze ;-)
> > .......
>
> Non vedo perché dovrei spiegare le esigenze e le scelte mie o del mio
> ufficio a Te! Eppoi, sei sicuro che interessi a qualcuno? In ogni
> modo, consentimi, sono cose del mio lavoro.

Mi sa che non ci capiamo ;-)
A me le esigenze tue e/o che cosa fai al lavoro non interessa.
Ma se vuoi affermare che il programma X risponde a delle esigenze 
importanti a cui non risponde il programma Y e che lo sperimenti sulla 
tua pelle, o dici quali sono tali esigenze, oppure fai almeno un elenco 
di funzionalità che X ha e che Y non ha, oppure sono considerazioni 
gratuite ma non supportate da niente, e te lo devi aspettare che te lo 
si faccia notare.
Dopodiché, certo che ti consento che sono cose del tuo lavoro, ma 
infatti nessuno ti ha mai chiesto di parlare del tuo lavoro, sei tu che 
spontaneamente lo hai fatto ;-) e che ora, dopo aver lanciato il sasso, 
nascondi la mano ;-)
Puoi facilmente notare che in lista, quando faccio argomentazioni di 
questo tipo, le supporto con argomentazioni tecniche, e non per questo 
spiego che cosa ci faccio con questa o quella funzionalità per questo o 
quel lavoro e/o come quando e perché mi sono imbattuto in questa o 
quella argomentazione: di solito dei fatti miei non ne parlo proprio, 
infatti ad es. dubito che tu abbia capito di che cosa mi occupo nella 
vita di tutti i giorni e quali programmi uso per fare che cosa.
Non per questo però se mi si chiede "come si fa questa cosa" e/o "come 
mai preferisci KMail a Thunderbird ed Evolution" rispondo "sono cose 
del mio lavoro, quindi non ti rispondo"... anzi, come vedi, a volte 
rispondo pure su cose che col lavoro non c'entrano nulla, tipo 
msoutlook ;-)

> > Non volevo rispondere, ma, letta questa frase, non ho resistito :-)
>
> Sapevo che qualcuno non avrebbe digerito la mia affermazione.
> Quando scrivo ed esprimo un parere, chiaramente, esprimo il MIO
> parere. Per maggior prudenza ho inserito quel *penso* tra parentesi
> ma non è bastato.
> Quindi mi spiego:
> una volta esaminato alcune soluzioni, con criteri di esame miei
> personali e quindi solo per me obiettivi, ho dedotto, in via del
> tutto personale e nonostate la mia immensa ignoranza, che per
> soddisfare le mie personali patologie mentali, Outlook non ha rivali.

Ma qua non si tratta tanto di pareri o meno, si tratta di cercare di 
esprimersi correttamente o meno; se non conosci altri strumenti 
analoghi, non puoi fare confronti, al massimo puoi dire che conosci 
solo quello e che ti piace; tale argomentazione sarebbe corretta, 
perché non sarebbe un confronto tra uno strumento che conosci e altri 
che non conosci, sarebbe appunto solo l'espressione di un'opinione.
Altrimenti fai come una commissione di concorso che esamina solo uno che 
gli sta simpatico e lo dichiara vincitore senza neanche avere nemmeno 
visto in faccia gli altri concorrenti; poi magari la stessa commissione 
dice "il candidato vincitore non aveva rivali" e chi ascolta tale 
affermazione è portato a capire che gli altri concorrenti non erano 
all'altezza, anziché a capire che quel candidato non aveva rivali nel 
senso che la commissione ha preso in considerazione solo lui.

Marco Pratesi

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