Micron Engineering wrote:
[...]
open source) e personalmente mi sono sempre chiesto di che campano gli sviluppatori di OOo e di altri software open source gratuiti, c'è qualcuno che me lo sa dire? Tra l'altro essendo lo sviluppo software la mia attività sarei proprio curioso di saperlo.

Ci sono molti modi per fare soldi con l'open source, se ne sta parlando anche su [EMAIL PROTECTED] In ordine sparso:

1) fornitura di servizi e/o garanzia
2) fornitura di plug-in on demand
3) distribuzione specializzata per tipologie d'azienda (ci si ricollega al punto uno) 4) fork e distribuzione dell'applicazione con proprio marchio con o senza miglioramenti (se ne sono viste di tutti i colori, specialmente in Cina).
5) ...

Comunque tu continui a considerare che dietro allo sviluppo di OOo ci siano *individui* (gli sviluppatori, come si legge nella citazione sopra indicata), invece ci sono *aziende* con la propria politica imprenditoriale e rispettivi dipendenti e sviluppatori. Non solo Sun, ma anche altre più o meno grandi, comprese le aziende di alcuni membri del PLIO, che sapranno meglio di me indicare il tipo del loro contributo.

Poi ci sono gli sviluppatori che lavorano per le amministrazioni o gli enti d'istruzione superiore che possono far rientrare il lavoro su OOo in ambito professionale/didattico. Per esempio Kevin Hendricks, l'autore del backend del correttore ortografico di OOo, lavorava per un'università canadese in quel periodo. Oppure, all'inizio il filtro per i documento WordPerfect era stato finanziato dall'amministrazione di una città della Florida che aveva assunto un contributor di OOo per scriverlo.

Infine ci sono attività legate all'open source che nemmeno potresti sospettare. Per esempio, io quando sono arrivato in questo progetto nel 2001, ero alla ricerca di un programma più stabile di Word e quando ho visto che mancava un dizionario per l'italiano l'ho semplicemente creato da zero. In quel periodo non ho guadagnato nulla, però successivamente, nel momento in cui mi sono un po' allontanato per questioni di lavoro, ho avuto la possibilità di scrivere dei testi di narrativa riferiti alla mia esperienza qui che sono poi finiti in un libro che mi ha portato a una presentazione ufficiale alla Fiera Internazionale del libro di Torino, lo scorso maggio.

Particolarità a parte, la semplice documentazione a pagamento (libri, dispense, corsi) può essere una buona fonte di reddito per gli sviluppatori. L'editore O'Reilly ne ha fatta una vera e propria politica.

Saluti,

Gianluca




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