At 08:54 07.11.2009, yahoo-pier_andreit wrote:

>approvo, un appassionato si legge i manuali, uno che non lo e' non se li
>legge, ma la voglia e la passione vengono quando riesci a risolvere i
>problemi, e all'inizio i dubbi, anche quelli piu' semplici, vanno fugati
>per poter cominciare a capire almeno qualcosa, poi puo' darsi che la
>passione soga spontanea, e allora avremo acquisito un esperto di domani :-)

Leggere un manuale (o anche molti) è una attività utile ma dispendiosa. 
Diciamo che è utile leggere tutto il manuale (o al meno l'indice) per sapere
cosa e come si fa qualche cosa e per vedere almeno se l'indice ci porta 
da qualche parte. Ma, come dicevo è una operazione dispendiosa. 
30 anni fa circa mi occupavo degli Univac, come programmatore e sistemista, 
e la manualistica (dei grossi classatori neri) pesava  molti quintali. Quando 
sono passato ad occuparmi del VAX, la cosa non è affatto migliorata. 
E poi allora i veri esperti in materia non erano certo migliaia. Poche decine 
in tutta l'Italia, ricordo.  
Tuttavia tra di noi ci si aiutava "al volo" con domande e risposte brevi,
che ti permettevano di superare velocente l'ostacolo. Perché sempre piu'
siamo indotti dallo stress lavorativo a produrre il risultato ora, non quando
avro' finito di leggere il manale. Per questo anche oggi se mi capita di avere
tempo rispondo a domande che reputo semplici e banali. E se ho una urgenza 
faccio anche io domande che sicuramente qualcuno giudicherà banali. 

C'è piu' un'altra considerazione. Spesso non si riesce a fare quello che si
vorrebbe e non si è sicuri di essere di tronte ad un baco del prodotto, ad una 
propria incapacità, all'uso errato di una funzione. O si pensa che magari 
esiste 
un altro modo per ottenere la stessa cosa. Qui chiedere, secondo me, è cosa 
saggia. 

Ciao,
Francesco  


---------------------------------------------------------------------
To unsubscribe, e-mail: [email protected]
For additional commands, e-mail: [email protected]

Rispondere a