Il 18/01/2011 18:10, M. Manca ha scritto:
Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate, e cosa ne pensa un eventuale
avvocato presente in lista, e che differenza c'è se un libero
professionista (architetto, avvocato, medico, ingegnere ecc.) oppure
un artigiano o un commerciante fanno uso per il loro lavoro e non per
venderli (es. programmi office, cad, contabilità, sviluppo software)
rispetto ad un libero professionista.
Mi pare una follia totale....
A me pare che una lettura plausibile, della sentenza in questione, sia
che occorra distinguere fra chi -si tratti o no di architetti, di liberi
professionisti, ecc.- i programmi senza licenza li usa non per farne
commercio e chi, invece, li usa per duplicarli e quindi farne commercio.
Bisognerebbe leggere l'intera sentenza: ed ho provato inutilmente a
cercarla, sul sito Altalex. Diciamo che notizie di tipo giornalistico,
come quella che riporti, puntano ovviamente sia a colpire l'attenzione,
sia a sintetizzare, cosicché conviene prenderle col beneficio d'inventario.
Saluti,
Attilio Tempestini