ottimo come sempre maurì!
senti invece per quanto riguarda NFC? so che ha avuto dei bassi ed alti ed ora invece sta per essere introdotto nella quotidianità di tutti i giorni nel settore banking, per agevolare le transazioni con dei bancomat particolari. ma ha uno standard completamente diverso dall 802.x?
che differenze ci sono con il bluetooth? perchè questi nuovi bancomat nn potevano farli con tecnologia BT?
anche perchè "giustamente" per l'uso che ne ha gli apparecchi non devono essere ad una distanza maggiore di 20cm.. è cosa buona e giusta per una cosa delicata come le transazioni bancarie, forse è il motivo principale? o è l'interazione tra ap e client che si crea una sorta di comunicazione p2p ?

A.


Il 02/28/2012 11:20 PM, Maurizio Scarpa ha scritto:
Dunque.
Non voglio essere noioso quindi chi si stanca di leggere può cestinare questa mail chi invece vuole sapere come stanno le cose sul serio è benvenuto.

Lo standard IEEE802.11 in tutte le sue formulazioni (802.11, 802.11a, 802.11b, 802.11g, 802.11n) definisce una strategia CSMA/CA per l'accesso condiviso al mezzo fisico (etere) che per sua natura è un mezzo broadcast (tutto a tutti).

le differenza fra i differenti standard risiedono nella tecnica di modulazione e nella selezione dei canali di trasmissione.

802.11 - definisce una trasmissione da 1 o 2 mbps sulla frequenza base di 2,4GHz ed impiegando tecniche di frequency hopping spread spectrum (FHSS) o direct sequence spread spectrum (DSSS).

802.11a - è una estensione dell'802.11 che spinge le performance fino a 54mbps sulla frequenza base di 5GHz. Questo standard prevede l'impiego di uno schema di codifica orthogonal frequency division multiplexing (OFDM) in alternativa agli FHSS o DSSS dell'802.11. l'802.11a si applica anche agli hub ATM wireless (ATM è obsoleta figuriamoci gli hub ATM wireless)

802.11b - è una estensione dell'802.11 che spinge le performance a 11mbps sulla frequenza base di 2,4GHz con schemi di fallback a 5.5, 2 ed 1mbps. l'802.11b impiega solo lo schema di codifica DSSS. Storicamente l'80.11b è una ratifica dell'802.11 che ha permesso ad applicazioni wireless performance paragonabili a quella dell'ethernet dellepoca (10Mbps non FastEthernet o GigabitEthernet)

802.11g - offre performance di 20 - 54mbps su freqenza 2,4GHz su distanze relativamente brevi (non è adatto per link a lunga distanza). Impiega uno schema di codifica OFDM.

802.11n - costruito sulla tecnologia definita dallo standard 802.11 aggiungendo il MIMO (multiple-input multiple-output). Lo standard 802.11n offre performance piuttosto elevate spingendosi fino a 300mbps

La modulazione impiegata storicamente nello standard 802.11 è il phase-shift keying (PSK).
Per l'802.11b si utilizza una tecnica di modulazione denominata complementary code keying (CCK), che permette performance più elevate ed è meno sensibile alla interferenza di propagazione su path differenti (multipath-propagation interference). L'802.11a impiega lo schema di modulazione OFDM che permette velocità teoricche fino a 54mbps ma nella realtà le performance si attestano su valori  di 6, 12 o 24mbps.

Per trasmissioni a brevissima distanza (fino a 10mt) e basso consumo si impiega il sistema 802.15 messo a punto da Ericsson e noto con il nome commerciale di bluetooth. Mentre per le long distance wirless communications si utilizza lo standard 802.16 noto con il nome commerciale di WiMAX (standard che per qualche temo si credeva dovesse prendere il posto dell'UMTS invece è chiaro che sarà LTE - anche questo a brevetto Ericsson - il successore di UMTS).

Una nota sul logo del bluetooth.
Esso è costituito dalla sovrapposizione di due simboli elementari in Younger Futhark la h e la B

Attachment: 0x41ADC859.asc
Description: application/pgp-keys

Attachment: signature.asc
Description: OpenPGP digital signature

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