Per rispondere a TUTTA LA LISTA, utilizzate il comando 'Rispondi a tutti' o 'Rispondi alla lista'; con il comando 'Rispondi', invece, risponderete solo all'autore del messaggio. -------------------------------------------------------------------
continuiamo a girare intorno a gli stessi concetti... tu e nicola analizzate in un modo ed io in un altro. A mia prova posso solo portare come esempio i 10-15 artisti con cui abbiamo risolto il contratto in 3 anni, mi pare abbiate avuto anche una testimonianza in questo senso e naturalmente implicitamente state dicendo che i 140 artisti e band di beatpick ed i loro manager e/o avvocati sono degli idioti che non sanno leggere un contratto o non sanno analizzarlo e si stanno facendo fregare... d'altronde avete fino ad ora criticato duramente jamendo e magnatune (in altre sedi), beatpick e frontiere digitali. immagino che o non avete compreso bene alcune cose o siete dei geni. in entrambi i casi in bocca al lupo, d.
2008/10/11 Riccardo Nobile <[EMAIL PROTECTED]> > Per rispondere a TUTTA LA LISTA, utilizzate il comando 'Rispondi a tutti' o > 'Rispondi alla lista'; > con il comando 'Rispondi', invece, risponderete solo all'autore del > messaggio. > ------------------------------------------------------------------- > > > > > non capisco. certo. se tolgo qualsiasi brano dal mio sito di fatto non >>> metto più a disposizione i brani. succede anche con il copyright. >> >> > La licenza creative commons dice espressamente che anche se cessi la > distribuzione resti licenziante. > > > >> >>> un online music store vende musica e poi a un certo punto non la può piu >>> vendere. toglie tutto dal portale e quei brani non sono più disponibili come >>> da contratto. se poi qualcuno continua a condividere lecitamente o >>> illecitamente certamente non mi pare possa essere imputato al music store >>> originale. >>> >> > Non sono d'accordo. > Chi scarica la musica oggi da BeatPick e la modifica si ritrova domani con > l'aver pubblicato delle opere derivate che apparentemente sono illecite. > E questo è imputabile al comportamento del music store. > > > >> altrimenti qualsiasi online music store potrebbe ricevere le stesse >>> accuse. >>> >> > Questo non lo so. Bisognerebbe leggere i contratti. > > > >> Quando l'artista rescinde il contratto con noi, di fatto stoppiamo la >>> distribuzione. se poi il file continua ad essere condiviso in quanto >>> distribuito originalmente come cc sharelike-attribution-non commercial >>> sicuramente mi sembra giusto, condivisibile e anche sperabile. >>> >> > Poco sopra hai detto "se poi qualcuno continua a condividere lecitamente o > illecitamente certamente non mi pare possa essere imputato al music store > originale". > Comunque: se ti sembra condivisibile e sperabile immagino che non avrai mai > nessun problema a dichiararti licenziante. > > > >> > 3. e se anche risalisse a beatpick, mettiamo che ci chiedesse una >>> > licenza per utilizzo commerciale. potremmo noi vendergliela? no. >>> quindi? >>> >>> Perché no? La licenza non ha nulla a che fare con il contratto risolto. >>> Diventado licenziante CC (non sublicenziante!) tu acquisti la >>> cotitolarità dei diritti oggetto della licenza: sia quelli concessi che >>> quelli riservati-riservabili. >> >> >> questo proprio non lo riesco a comprendere. Noi abbiamo da contratto >> l'autorizzazione a vendere i diritti di utilizzazione della musica per scopi >> commerciali. Questi diritti sono "superiori" alla licenza cc >> sharelike-attribution-non commerciale e non li gestiamo più nel momento >> stesso che il contratto viene rescisso. >> > > > Come è stato ripetuto più e più volte, il vostro contratto ha una clausola > estremamente problematica. Non è tanto problematica la calusola in sé > (perché se il contratto cui fa riferimento un altro contratto è strutturato > armoniosamente con quest'ultimo non ci sono problemi: sarà il secondo > contratto a prevedere la revocabilità in caso di risoluzione del primo > contratto oppure la surrogazione del terzo), ma la tipologia della licenza: > una licenza creative commons, che in un contesto web non è revocabile, > perché il numero di licenziatari è indefinito e indefinibile. > > > >> "acquisti la cotilarità" poi è da brividi. non si capisce dove c'è >> scritto nel contratto che noi acquistiamo (we buy etc etc). dove? >> > > E' deducibile dalla clausola di cui stiamo discutendo. > Non puoi rilasciare un'opera sotto licenza creative commons se non > assumendo la titolarità o cotitolarità dei diritti di utilizzazione > economica oggetto della licenza creative commons. > Il licenziante, ad esempio, dichiara anche di riservarsi il diritto > esclusivo di riscuotere compensi per il tramite di collecting societies. > Bisognerebbe leggerle attentamente le licenze prima di adottarle. > E questo vale sia per chi vi consente di acquistare la qualità di > licenzianti sia per voi. > > > > >> >> >>> >>> > >>> > 4. certamente potrebbe utilizzare la musica per scopo non commerciale. >>> > ma non dovrebbe certo chiedere il permesso a noi. la licenza gli da i >>> > permessi necessari. >>> >>> >>> Sì, sempreché tu, togliendo tutto, non l'abbia messo nella condizione di >>> delinquere. >> >> >> come faccio a metterlo in condizioni di delinquere scusa? perchè rimuovo >> gli mp3 dal sito? >> > > Credo che si riferisse al fatto, già discusso, che se di fatto neghi di > essere un licenziante quando in realtà lo sei, i licenziatari si trovano in > una situazione di apparente utilizzo indebito delle opere altrui. > > > >>> >>> Guarda, questa cosa che continui a ripetere è una assurdità colossale. >>> Le licenze sono strumenti: li scegli TU. E' come se TU avessi scritto >>> quella licenza. >>> Simone, come facciamo a spiegare che né CC.org né le licenze CC sono >>> responsabili per la loro adozione >>> da parte dei licenzianti? Perché non è la prima volta che la sento. Oggi >>> l'ho già sentita 2 volte. >>> >> >> forse mi sono espresso male qui. non ti attaccare alle parole please. >> ovviamente è "un problema del cc" era per abbreviare il concetto che non >> abbiamo scritto noi la licenza. >> > > Ma, come è stato ripetuto più e più volte, avreste dovuto comportarvi come > se la licenza l'aveste scritta voi. Se un contratto standard non fa al caso > vostro, perché lo utilizzate? > Le licenze CC si posso anche modificare. > > > > >> ma l'abbiamo trovata ed è uno strumento che ci piace molto e che sembra >> piacere a gli artisti che si collaborano con noi. >> > > Sì, immagino che dia sicurezza il fatto che in tanti le utilizzino. Ma > questo non serve a comprendere il proprio destino. > > > >> non dire infatti che l'irrevocabilità della licenza è un problema. lo >> trovo invece affascinante. >> > > Affascinante, ok. :))) > > > >> Poi se non piace il concetto bisognerebbe discuterlo più ampiamente e non >> di certo nell'argomento beatpick. NOi usiamo e basta e sembra funzionare. >> BeatPick forse non sarebbe nata senza le licenza cc. >> > > Sì, lo penso anche io. > > > >> >> >>> >>> > e quando l'artista accetta l'iscrizione a beatpick è informato del >>> > significato di questo strumento. >>> >>> Beh... dovrebbe essere informato sul significato della clausola che ho >>> riportato. >>> Vi concedono tutti i diritti necessari per diventare licenzianti CC >>> della loro musica. >>> E questi diritti non sono noccioline: sono tutti i diritti partrimoniali. >>> >>> ehehe.. la clausula che hai riportato è un articolo del contratto. >> l'artista è quindi necessariamente informato in quanto firma tutte le pagine >> del contratto e ce lo spedisce. >> > > Non è stato mai detto che voi siete nell'illegittimità. > E' stato ripetuto più e più volte che forse l'artista non sa cosa implica > il fatto di consentire a voi di essere licenzianti CC della sua musica. > Sai, molti confondono essere licenzianti ed essere licenziatari: sono due > cose estremamente diverse. > > > >> Mi pare che anche randomconnectionquest ha poi confermato che diamo anche >> una copia commentata del contratto in modo da far cercare di far capire >> meglio quello che significa. devo però dire che nell'ultimo anno la qualità >> degli artisti in roaster è molto aumentata e così anche la percentuali di >> artisti aiutati da avvocati e management. di conseguenza è diminuita la >> ncessità di informazione per loro. >> > > Tu parli sempre di avvocati ed esperti ma, benché fossi stato inviatato a > portarne anche uno solo qui a spiegarci certe questioni tecniche, non si è > visto ancora nessuno. > Non per fare polemica, ma se le spiegazioni che hai addotto sin d'ora sono > ciò che ti hanno detto i tuoi avvocati, io un pensierino su come spendo i > miei soldi in parcelle lo farei. :))) > > > >> Devo però dire che con l'uscita del nuovo sito faremo sicuramente un >> grande sforzo per comunicare i concetti principali ancora meglio. queste >> discussioni sono sicuramente utili a questo fine. >> > > Speriamo. > > > >> >> >> >>> >>> >>> > Ma tu affermi che la musica rimane nostra. Questo di fatto non è vero. >>> > in quanto siamo impossibilitati a fare qualsiasi attività con essa. >>> >>> Impossibilitati in base al contratto che fu, non in base alla licenza >>> che è e sarà. >>> >> >> di fatto è uguale in quanto non mi hai ancora dato un esempio pratico di >> che cosa posso fare con questi brani. metterli sul sito? no. metterli su cd >> s distribuirli? no. venderli per film e tv? ancora di meno. tutte queste >> attività sono infatti commerciali se noi le eseguiamo in qaunto noi siamo un >> business e quindi di fatto non più possibili a contratto rescisso. >> > > > Innanzitutto mi pare di constatare che siamo passati dal discutere di una > situazione di diritto al discutere di una situazione di fatto. > Da questo deduco che la situazione di diritto fosse corretta anche per te. > > Per quanto riguarda la situazione di fatto, è stato ripetuto più e più > volte che i problemi riguardano principalmente una categoria di cui molti > inspiegabilmente si dimenticano, ossia i licenziatari e il loro affidamento. > > Perdonate il bisticcio ma non sto a ripetere quello ripetuto più e più > volte sin'ora. :-))) > > > Saluti, > Riccardo > > > _______________________________________________ > Questa e' la lista Community ([email protected]) > Per informazioni su questa lista visitate > http://creativecommons.it/mailman/listinfo/community > > -- Davide d'Atri BeatPick.com Our Music for Your Ideas. BeatPick.com's team is launching SoundReef.com (opening beta 1 October 2008). Past clients include: Mercedes Benz, Ralph Lauren, Scott Winter Sports, The Travel Channel, Original Marines, Airport of Rome, 20th Century Fox, Toyota e-mail: [EMAIL PROTECTED] website: www.beatpick.com Fax: +390696708800 Italian Mob: +393206181442 Italian office: +390645555183 skype: beatpick msn: [EMAIL PROTECTED] www.linkedin.com/in/davidedatri UK Office Studio 8, East Wing, Oslo House, Felstead Street E95LG London Italy Piazza dei Re di Roma, 3 00183 Roma
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