On Wednesday 3 June 2009, 10:42, Marco Ermini wrote:
> 2009/6/2 [email protected]:
> > Giuseppe Marocchio wrote:
>
> [...]
>
> > Io non ci vedo nulla di male. Hanno usato un IP RFC1918 al posto di
> > "consumare" i pubblici ;)
>
> [...]
>
> Spero sia una battuta... l'RFC 1918 dice chiaramente che si tratta di
> IP da "non routare" esternamente (scusate il neologismo orrendo ma
> rende l'idea ;-)) quindi stanno chiaramente violando le RFC se ti
> offrono questa classe di indirizzi quando ti forniscono connettività
> ad Internet.
>
> A parte la chiara violazione, è un chiaro segno di quanto lavorino
> "cheap" - oltre al fatto che probabilmente mettono in difficoltà i
> clienti che ovviamente usano già questa classe internamente!

RFC1918 dice questo:

"Because private addresses have no global meaning, routing information
about private networks shall not be propagated on inter-enterprise
links, and packets with private source or destination addresses
should not be forwarded across such links."

Che, IMVHO, non e' la stessa cosa di utilizzare indirizzi IP privati in 
alcuni segmenti lungo il percorso verso la destinazione. L'unico 
inconveniente che vedo in questo e' che le interfacce appartenenti a 
quei link non sono raggiungibili dall'esterno, ma per il resto se la 
destinazione finale e' un IP pubblico tutto funziona regolarmente, e la 
RFC1918  e' rispettata, perche' nessuno sta annunciando prefissi IP 
appartenenti al range privato (tutto sempre IMVHO).
_______________________________________________
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