Ciao a tutti, vorrei focalizzare la vostra attenzione su di un argomento molto importante che (purtroppo) spesso passa inosservato (o almeno a me così sembra): Il valore delle certificazioni Cisco.
Sono da poco entrato a far parte del mondo "Cisco Networking Academy
Program" (come istruttore e come responsabile di un'Academy, sono
studente da circa 2 anni e mezzo) e devo dire che sono rimasto un pò
perplesso per il valore che la certificazione Cisco (in particolare la
CCNA) ha acquisito in Italia...
Ho anche un'azienda di informatica e spesso mi ritrovo a fare dei
colloqui con dei ragazzi che hanno (o dicono di aver) preso la
certificazione CCNA....
Alla mia (classica) domanda: perchè ti sei certificato? perchè hai preso
la certificazione? ...la risposta è sempre la stessa: per avere uno
stipendio più alto e/o per trovare lavoro. Ma la cosa che più mi
sorprende non è tanto la risposta...quanto l'impreparazione di questi
ragazzi che spesso arrivano con aria spavalda e "pretendono" stipendi
altissimi solo perchè certificati CCNA....
Sia chiaro, io sono dell'idea che se una persona "ha studiato" e
"dimostra di valere" DEVE prendere uno stipendio adeguato alla sua
professionalità...è logico che l'azienda deve anche darti gli stumenti e
le opportunità per poter dimostrare le tue capacità ....ma non capisco
perchè Cisco (ma forse non è nemmeno una "sua" colpa) permetta che si
certifichino ragazzi che, ad esempio, alla domanda: "Quali sono i
livelli della pila ISO/OSI"...rispondono: "Pila ISO/OSI?"!!!!
Grave...anzi GRAVISSIMO! :-(
Alla fine comunque sono riuscito a trovare una "base comune" a tutti
questi ragazzi....Corsi di 60 ore proposti da enti formativi (se così si
possono chiamare), senza istruttori certificati, e che utilizzano il
brand "Cisco CCNA" (ma non solo) per attirare studenti....e
principalmente trarne profitto!!
Mi chiedo....perchè Cisco permette tutto questo?
Il mondo delle certificazioni Cisco mi è sempre piaciuto per il modo in
cui tratta gli argomenti e per il fatto di affiancare la pratica alla
teoria.....e qui un'altra domanda mi sorge spontanea...come può Cisco
valutare la preparazione di un discente solo in base a domande a
risposta multipla?
Perchè non "impone" invece un esame finale in cui c'è la necessità di
fare un laboratorio reale...?!?!?
Un'idea potrebbe essere quella di dover "obbligatoriamente" seguire un
percorso ufficiale Cisco, presso un'Academy Certificata (con laboratorio
obbligatorio!) per fare l'esame come è attualmente impostato (cioè a
risposta multipla con 1/2 laboratori);
Se si vuole studiare autonomamente..."obbligare" il discente a fare un
tipo di esame differente con dei laboratori particolari che realmente
valutino la preparazione del discente...!
Non mi sembra giusto che dei professionisti che hanno, in primis pagato,
ma anche sudato e studiato debbano essere allo stesso livello di ragazzi
che con un corso di 60 ore hanno la fortuna (grazie anche ad un TestKing
o ad un Pass4Sure) di prendere una certificazione di valore come la
CCNA....!
Cosa ne pensate? E' solo in Italia che funziona così...?
Da una parte spero di si...ma dall'altra sono davvero afflitto!!!! :-(
Ciao a tutti...
P.S...... e non ditemi che solo io incontro ragazzi così impreparati
perchè non ci credo!!! :-)
--
Stefano Pilla
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