Il 21/06/2017 10:15, Gianfranco Costamagna ha scritto: > > >> mi sfugge il perché. hai voglia di spiegare? > > basta che nel changelog metti 7 anzichè 8 e il tool viene caricato nella > suite sbagliata. > Visto che dopo un upload sbagliato non si torna indietro, il rischio di fare > casini immani è > troppo grande. > [...]
ok lato sviluppo. ma lato utente sono (imho) più significativi i numeri. un cliente medio capisce esclusivamente che una versione è la numero x, l'altra la numero x+1, quindi più evoluta e migliorata (lasciamo perdere il discorso sulla stabilità, non ci può arrivare). in debian il nome della release resta tra parentesi e dopo il numero (/etc/os-release) e credo sia il giusto ordine di importanza per l'utilizzatore finale. ricordiamoci frasi tipo "ah, no, linux è troppo difficile, io ho ubuntu". già le distribuzioni sono il lato oscuro, figuriamoci i nomi dei rilasci. utilissimi di contro i collegamenti stable, testing e unstable. queste sì parole esplicative. ps https://www.youtube.com/watch?v=nmfzM1Km4cc&list=PLF53730F5072074FB :)

