NN_il_Confusionario <[EMAIL PROTECTED]> :
avevo notato che non eri ancora intervenuto... eri in vacanza? :)
> del minimo sforzo, il reply-to: e` *sempre* utile per invitare a non
> scrivere in una mailing list a meno che uno proprio proprio voglia
> farlo (e magari aiuta pure a educare chi scrive a stare attento non
s�, l'ho gi� sentito dire. MA io non sono d'accordo sul fatto che il
"compito educativo" spetti ad un singolo utente. Secondo me deve essere
un discorso "di lista": se TUTTA la lista - dal server - � forzata in
reply-to al sender magari ha senso (non mi piace, ma ha senso - mentre
mi pare non abbia senso che lo faccia un utente per conto suo).
> anche al quoting, eccetera); dppiamente utile se uno e` iscritto a
> una mailing list con un indirizzo diverso da quello che usa nei From
> From: e Reply-To: triplemente utile quando si scive a una mailig list
b� ovvio � a questo che serve il reply-to... mi sembra fosse chiaro che
qui sarei stato d'accordo, no?
> decido di usare (in conformita` con le rfc, tranne che secondo chi
> non sa leggele). Ricordo che esistono procmail (o analoghi per ogni
ora, per favore (ci tengo!), se vuoi in privato, spiegami come concil�
la seguente affermazione, tratta dall'rfc 2822, con il fatto di mettere
SEMPRE in OGNI mail il reply-to uguale al from.
When the "Reply-To:" field is present, it indicates the mailbox(es) to
which the author of the message suggests that replies be sent.
L'unica risposta che non contraddice (+ o -, non sottilizziamo) l'rfc �
quella che hai dato tu "vuoi invitare a pensare due volte prima di
scrivere in lista, e piuttosto scrivi in privato", ma questo l'hai detto
SOLO TU, non tutti gli altri che si sono intestarditi a mettere quei due
campi uguali senza motivazioni plausibili!
--
"I am the one, doom's in my hands
Now make your choice, / Redeemed or enslaved"
- Helloween - Halloween
. /\ �
Real Name: Lorenzo Petrone <* >
Web: digilander.iol.it/lano666 \/ �