Dal mio punto di vista (che probabilemnte e' sbagliato) e anche di altri
non credo che ne' Office ne' Openoffice siano programmi volti a prevenire la vulnerabilita' di strumenti elettronici e a corregerne i difetti.
Non ho mai interpretato questo articolo in questo modo.

Saluti.

Ti copio e incollo un post mio nei NG.
Leggi anche quel sito che ho indicato.


Analizziamo questi 2 punti dell'allegato B del decreto 196.


16- I dati personali sono protetti contro il rischio di intrusione e
dell'azione di programmi di cui all'art. 615-quinquies del codice penale,
mediante l'attivazione di idonei strumenti elettronici da aggiornare con
cadenza almeno semestrale.


17- Gli aggiornamenti periodici dei programmi per elaboratore volti a
prevenire la vulnerabilità di strumenti elettronici e a correggerne difetti
sono effettuati almeno annualmente. In caso di trattamento di dati sensibili
o giudiziari l'aggiornamento è almeno semestrale.



Sul punto 16 non c'è molto da analizzare; il riferimento è sin troppo
diretto: antivirus e firewall.

Il punto 17 è straordinariamente ambiguo.
Di quali programmi sta parlando e in che cosa devono essere aggiornati?
Non si capisce se "volti a prevenire la vulnerabilità" è riferito al
soggetto "aggiornamenti" o alla parola "programmi".
E la frase "corrggerne i difetti" si riferisce ai difetti di vulnerabilità o
più in generale ai difetti del programma.

La prima ambiguità è facilmente eliminabile considerando il punto 16: gli
antivirus ed il firewall vanno aggiornati semestralmente; la differenza di
frequenza di aggiornamento fa intendere che  "volti a prevenire la
vulnerabilità" è riferito alla parola "aggiornamento".
La seconda ambiguità non è risolvibile.

Comunque la mia conclusione è che i "programmi" del punto 17 sono "tutti" i
programmi installati (e sottolineo tutti).
E che l'aggiornamento periodico debba essere specificatamente "volto a
prevenire la vulnerabilità e a correggerne i difetti".

Come vedi ... la situazione non è per niente semplice.

Si possono trarre molte conclusioni ... una più triste dell'altra ... è
comunque a favore di chi le licenze le vende ... e sta molto attento ...
alle leggi dei paesi a cui è rivolto il suo mercato.

Spero che almeno la comunità italiana di Open Office si attivi per fornire
aggiornamenti annuali esplicitamente dichiarati "volti a prevenire la
vulnerabilità e a correggerne i difetti".

Basta scriverlo.

Ora che ci penso l'ultima licenza di word che ho comprato risale al 1998.
Il mio CAD forse è più vecchio ma per le mie esigenze va benissimo.
Tolgo subito Winamp ... quello si che può essere vulnerabile.
E poi ho un sacco di altra roba ... di gimp cosa ne faccio ... le foto che
faccio per lavoro sono sicuramente dati personali ...

Comprerò Photoshop ... sempre che mi garantiscano gli aggiornamenti "volti a
prevenire la vulnerabilità" .

Ma che si fottano.
Non si possono scrivere delle leggi così ambigue ... e così pericolose.
Il tutto per proteggere anche solo la rubrica telefonica che si usa per
lavoro.

Chissà magari c'è dentro qualche numero telefonico che non è mai comparso
sulla guida del telefono ... che so ... magari il numero del cellulare.



C'è qualche parolaccia ... vabbuò.



Ciao Ezio




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