Alle 17:56, giovedì 17 novembre 2005, Mirko Santarelli ha scritto:
> martello ha scritto:
> >> Scusa, io ho fatto anche un corso sul trattamento dati e il decreto
> >> legge 196, ma non riesco a capire cosa centra in questo caso Open Office
> >> e quali differenze ci siano a livello di trattamento dati personali tra
> >> OO e Office XP. Ma sai dare qualche info in più?
> >
> > Secondo la mia interpretazione (e non solo la mia) i programmi vanno
> > aggiornati almeno annualmente e semestralmente se si trattano dati
> > sensibili (art. 17 del modello B).
> >
> > Pertanto OO va bene così come è a patto che venga rilasciata una nuova
> > versione ogni sei mesi (o al peggio un anno).
> > Non è necessario secondo me che ci siano delle variazioni sostanziali.
> >
> > Ma l'importante è che sia emessa una nuova versione e ritengo che sia
> > bene che dal programma si possa risalire al nulero della stessa e alla
> > sua data di aggiornamento (e ci vuole l'impegno a farlo senza
> > interruzione).
> >
> > Inoltre sarebbe bene rendere pubblica questa iniziativa ... se ci sarà
> > ... in modo da togliere dubbi ad eventuali nuovi utenti.
> >
> > Insomma niente di estremamente oneroso.
> > Ma comunque va fatto ... altrimenti questa volta Bill la fa franca.
> >
> > Se avete voglia di leggere i miei interventi in
> > free.it.comp.software.openoffice e in it.comp.software.libero c'è
> > qualche dettaglio in più.
> >
> > Guardate anche qui http://www.privacyitalia.it/
> >
> > Ciao a tutti Ezio
> >
> >
> >
> >
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>
> Immagino che intendi questo:
>
> /Gli aggiornamenti periodici dei programmi per elaboratore volti a
> prevenire la vulnerabilità
> di strumenti elettronici e a correggerne difetti sono effettuati almeno
> annualmente.
> In caso di trattamento di dati sensibili o giudiziari l’aggiornamento è
> almeno
> semestrale./
>
> Dal mio punto di vista (che probabilemnte e' sbagliato) e anche di altri
> non credo che ne' Office ne' Openoffice siano programmi volti a
> prevenire la vulnerabilita' di strumenti elettronici e a corregerne i
> difetti.
> Non ho mai interpretato questo articolo in questo modo.
>
> Saluti.
>
>
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Il Documento Programmatico Sulla Sicurezza,già previsto in passato come misure 
minime di sicurezza (318 etc), deve contenere indicate le banche dati e le 
misure atte a proteggerle (fisiche logiche accessi livelli di interazione - 
login password rotazione delle stesse etc) ed a gestire le varie fasi atte a 
garantire la continuità operativa dei sistemi;il riferimento agli 
aggiornamenti è a quei software cui è devoluta la "protezione" e la gestione 
delle banche dati, quindi sistemi operativi firewall proxi DBMS antivirus 
scanner di rete etc. Almeno secondo il mio modestissimo parere escluderei 
problemi legati alla sicurezza (sottrazione o perdita) di dati riportati in 
documenti di testo o fogli di calcolo, contando a priori che non configurerò 
nulla in openoffice che possa causare sottrazione o perdite di dati (macro 
proxi etc).  
-- 
Ozanam
Linux User n°381719
http://web.tiscali.it/ozanam
http://www.sitocomune.com/

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