Martello ha scritto:
Quindi la mia intuizione di lasciar fare a Calc sembra dare risultati
più attendibili! :-)
La tua intuizione ... non è buona ...
Fai la prova dell'altro post.
Ezio, l'ho fatta... ma dissento!
Se lo scopo è spremere il massimo della precisione possibile da un
programma di calcolo è necessario usare tutti i decimali di cui quel
software è capace.
In altro post scrivevi:
Il problema è che non c'è corrispondenza esatta tra gli addendi che leggi sul
foglio ed il risultato.
Questo mi sembra un falso problema... perché, se non arrotondi
realmente, ne i numeri e ne gli addendi, i risultati saranno "esatti"...
Questo anche se non c'é una corrispondenza tra la loro realtà e la
visualizzazione perché in ciascuna cella presa in considerazione la
differenza "percepita" sarà comunque minima.
Ma sopratutto. sommando e/o moltiplicando quei numeri, l'errore sarà
minimizzato dando sul risultato finale sempre e soltanto uno scarto di
pochi centesimi.
Se invece si forza l'arrotondamento, lo scarto sul risultato finale
rischia di essere consistente.
Vedi il caso della Telecom e il caso di Emanuele...
Credo che uno scarto (chiamiamolo arrotondamento visivo) di pochi
centesimi su singole cifre sia legalmente accettabile, non lo è invece
se quelle cifre, sommate o moltiplicate tra loro, creano a valle scarti
più consistenti.
Ma la legge cosa dice in proposito?
Ciao
Bart
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