Ciao Andrea,

Alle 20:49, sabato 17 marzo 2007, Andrea Pescetti ha scritto:
> Marcello Teodori ha scritto:
> > Impostare la versione PLIO in forma di estensioni mi sembra la
> > soluzione ottimale sia a livello di gestione di progetto che di
> > distribuzione agli utenti
>
> Anche a me. E' sicuramente una strada da investigare.
>
> Per cominciare vorrei che facessimo un'estensione che offra le medesime
> funzionalita' che avevamo aggiunto nel repackaging fatto per la 2.0.4, e
> cioe', nella directory share/dict/ooo:
> * Sostituire it_IT.dic con una versione aggiornata del medesimo file
> * Aggiungere th_it_IT_v2.dat e th_it_IT_v2.dat (dizionario sinonimi)
> * Sostituire README_it_IT.txt e aggiungere README_th_it_IT_v2.txt
> * Applicare una patch a dictionary.lst: in pratica, basta aggiungere la
>   riga
> THES it IT th_it_IT_v2
>   sotto la riga
> DICT it IT it_IT
>
> Quindi pare una cosa tutto sommato facile (l'eventuale disinstallazione
> dovrebbe, se possibile, ripristinare il vecchio dizionario italiano, che
> quindi al momento dell'installazione sarebbe da rinominare in
> it_IT.dic.bak) sempre che le estensioni possano operare liberamente
> nella directory share/dict/ooo (che e' a livello di sistema, non di
> utente).
>
> Io non so se il problema indicato da Paolo sia bloccante, perche' se
> capisco bene quello riguarda i dizionari utente aggiuntivi, che ciascuno
> installa nella sua directory e non in quella di sistema.

Non è esattamente così, anzi colgo l'occasione per fare un po di chiarezza (ci 
provo...)

Tu hai indicato la sequenza di operazioni necessarie per l'installazione di un 
dizionario.
Scrivere un programma che esegua queste operazioni è banale.
Impacchettare questo programma insieme ai dizionari da installare è meno 
banale ma fattibile.

Il problema è .... quando verrebbe eseguito questo programma?

Tu mi dovresti rispondere: "durante l'installazione dell'estesione stessa! "

Il fatto è che non c'è modo di far eseguire il contenuto di un'extension 
durante la sua installazione.

Anche se trovassimo una soluzione per questo problema, ci sarebbe comunque da 
risolvere un secondo problema non meno spinoso: quello dei permessi.

La ns macro o componente java / python / c++ girerebbe ovviamente con i 
privilegi dell'utente che la ha lanciata.

Pertanto, l'estensione PLIO dovrebbe essere azionata da root, il che comporta 
che l'utente root dovrebbe avere completato la registrazione e 
l'installazione della propria cartella utente di ooo.

In altre parole:
installare un'extension in modo -shared richiede i privilegi di root ma non 
richiede che l'utente root abbia una propria cartella openoffice.org2 nella 
propria home.
Lanciare un programma contenuto in un'extension con privilegi di 
amministratore invece, comporta l'esistenza di un'installazione di ooo nella 
cartella home di root.
Questo è un ostacolo non da poco, perchè quasi nessuno installa ooo anche 
nella home di root.

AFAIK Il (futuro) supporto diretto dell'installazione dei dizionari invece è 
pensato in modo che se il dizionario viene installato in modalità multiutente 
(unopkg -shared add nomepacchetto.oxt)
i files verrebbero copiati nella cartella share/dict/ condivisa
diversamente, verrebbero copiati nella corrispondente cartella a livello 
utente.

Questo avverrebbe in modo automatico, durante l'installazione, senza necessità 
di scrivere codice aggiuntivo.


>
> Se qualcuno vuole fare una prova poi possiamo rivederla ed avviare
> eventuali test per la distribuzione con OOo 2.2.0, in modo da averla
> disponibile poco dopo la release ufficiale della versione italiana.

Naturalmente, quello che ho detto non significa che non ci si possa provare, 
però ci sono diverse difficoltà che per essere superate richiedono qualche 
compromesso nei requisiti e qualche "sporcata" nel codice.

Volendo comunque affrontare la cosa, occorre anche tenere conto che si tratta 
di una "corsa contro il tempo", nel senso che presto o tardi il codice 
sviluppato diverrebbe inutile in quanto si tratterebbe solo di una soluzione 
tappabuchi in attesa di quella "ufficiale"

La mia impressione è che il supporto ufficiale sia bloccato perchè renderebbe 
non funzionante ooodict.
In pratica si tratta di decidere se eliminare ooodict o adeguarlo in qualche 
modo al nuovo sistema.
Sbloccata la questione ooodict il supporto ai dizionari verrà integrato nel 
ramo principale di ooo.

Per concludere, a mio avviso, prima di lanciarsi nella creazione di un 
extension anche in mancanza di supporto ufficiale, riterrei opportuno 
valutare altre soluzioni, ad esempio la distribuzione attraverso RPM (Linux) 
e un Setup.exe in Windows (creato ad esempio con INNO setup o strumento 
analogo)


ciao
Paolo M





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