Pietro Giannini ha scritto: > Un cacciatore va a caccia nella riserva e viene arrestato dalla Forestale, > il consulente della difesa altera i dati spostando il confine e li porta > in processo. Non c'è modo, se non c'é un qualcosa di "validante", di > verificare se quei dati sono corretti. Essi sono stati pubblicati, se poi > il confine è cambiato dopo, il cacciatore poteva anche non saperlo.
L'esempio non e' appropriato: in questi casi vale quello che e' realmente presente sul territorio, non quello che sta sui dati. Ovvero, l'area protetta deve essere perimetrata con cartelli che ne indichino il confine. Il che sposta solo il problema, perche' se uno sposta il cartello si ripropone la stessa cosa, ma questo e' un altro discorso. pc -- Paolo Cavallini, see: * http://www.faunalia.it/pc * _______________________________________________ Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione [email protected] http://www.faunalia.com/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente le posizioni dell'Associazione GFOSS.it.
