Partendo dal presupposto, peraltro abbastanza scontato, che uno scambio di idee fatto in modo costruttivo non può far altro che arricchire tutti, il mio quesito non voleva assolutamente essere polemico né acuire le innegabili tensioni tra mondo "open", "proprietario" o "ibrido" ;) La mia tesi ha come argomento l'open source in archeologia e tra i tanti motivi, fondamentalmente ideologici, ci sono per forza anche quelli economici. Tutte le motivazioni nascono, comunque, da esperienze personali maturate nel corso degli anni sia con sw proprietari che free (libero nell'accezione "stallmaniana" del termine!). I motivi "filosofici" nascono dall'ideologia stessa che sta alla base del mio lavoro: la ricerca e lo scambio di dati/divulgazione. In fondo alla mail ho scritto alcuni esempi personali che mi hanno spinto ad abbracciare la causa GFOSS...potete anche non leggerli, mi rendo conto di essere stato prolisso e me ne scuso ;)
Chi scrive su questa lista è, nella maggior parte dei casi, un utente esperto, che sa muoversi sul computer, e sa come muoversi tra licenze, offerte, rivenditori ecc ecc. Sa quali sono le alternative possibili a sw inavvicinabili economicamente, insomma, ha le basi per poter sopravvivere in questa giungla. Ma non tutti sono così. Ho immaginato un utente di livello basso, curioso ma sprovveduto; so che Macromedia non esiste più, che esistono soluzioni freeware e shareware (cosa diversissima da free software!!!), non volevo dimostrare come risparmiare (esiste l'open source, che copre alla grande i bisogni della maggior parte degli utenti, di qualsiasi settore)con i software proprietari; GEOgrafica mi ha fatto risparmiare 7000 euro e va benissimo, ma ti assicuro che non è così scontato e semplice, tu lavori (a quanto ho capito) da tantissimi anni nel mondo dell'informatica, io no, e non sono nemmeno un informatico, come non sono informatici molti di quelli che nelle pubbliche amministrazioni devono accettare i preventivi per i sw...e non credo che sappiano come risparmiare 7000 euro, come non lo sapevo io, e forse qualcuno non si pone nemmeno il problema!!!! "Freehand non è più sviluppato" ma è ancora venduto! "Coreldraw è superiore a Inkscape", vero, ma con inkscape ho creato delle tavole di scavo bellissime, e questo mi basta. "Photoshop e superiore a Gimp", vero ma, non ricordo dove, ho letto che anche un utente espertissimo sfrutta circa il 70% delle sue potenzialità (la percentuale è indicativa!!!), quel 70% che costituisce il 100% di gimp, tanto vale... "Non esistono cad3d open", esistono (il primo che mi viene in mente è AutoQ3d...ma ce ne saranno sicuramente di migliori) ma non sono al livello di Autocad, ok, ma la modularità di linux (suo grande pregio) permette di ottenere ottimi risultati (alcuni interventi dell'ultimo convegno di padova ne sono la prova!) e così tra grass, qcad e blender (che ha un'estensione cad) si può fare a meno anche di autocad. Ma comunque il problema non era questo: Sono un utente di livello medio basso, voglio comprare dei sw per il lavoro che faccio, vado su internet e cerco. Non so cos'è un "bundle", non so che nella suite adobe c'è Illustrator che è un clone di coreldraw (e li compro tutti e due!) Ho impiegato tanto per imparare autocad! Intellicad o CADopia, mh, si ma non mi fido! Esiste paintshop pro, ma vuoi mettere con photoshop!!! ArcInfo è l'unico completo...ma perché esistono altri gis? Ahimé non sono discorsi inventati ma sentiti da tantissime persone. L'apprendimento è uno dei deterrenti maggiori: sono disposto a spendere di più piuttosto che dovermi mettere ad imparare cose di cui, tra l'altro non mi fido più di tanto! Quanti di voi non hanno mai sentito discorsi del genere!!! All'università ho imparato che esistono i gis e che si fanno con Arcgis, ma non cos'è un gis né quali sono i suoi usi; che le piante sono georeferenziate, ma non so come si fa né quali sono le differenze tra una proiezione cartografica e uno geogrefica. Ho imparato che le piante di scavo si fanno con autocad...e basta!!! La curiosità e le esperienze personali mi hanno fatto capire che non è come mi hanno insegnato!!! Ho bisogno di una stazione totale e voglio far capire a chi mi da i soldi come fare a comprarmela. Quando, per un finanziamento (di cui parlo dopo), abbiamo detto che non ci servivano sw, ci hanno guardato male! E quando ad un tecnico di questo Comune ho dato la pianta di scavo in dxf, mi ha detto che non aveva il programma per aprirla e che la voleva in dwg perché usava autocad!!!! I 10000 euro (senza arcgis) erano sicuramente sovrastimati...da chi sa come acquistare in maniera consapevole!!! Ma ci sono tantissime persone che quei 10000 euro li avrebbero spesi!!! Craccare sw era una necessità per poter leggere i database fatti con altre versioni di Access o filemaker, e viceversa i miei lavori non potevano essere letti o, se si proseguiva dopo il minaccioso avviso di incompatibilità con le versioni, c'erano sempre un sacco di errori con conseguente perdita di tempo. Mi direte che anche con i "FOSS" il problema si pone...vero, ma ho avuto l'impressione che fosse tutto più gestibile. Il più delle volte il tutto si risolveva con un nulla di fatto o con insostenibili perdite di tempo. A prescindere dai costi e da tutti i risvolti socio-filosofico-economici, lo scambio dei dati (elemento fondamentale del mio lavoro) prediligendo il sw open i formati aperti, è agevolato. Anni fa il mio prof. mi chiese di fare il sito web del dipartimento per il quale lavoro. All'epoca ero uno di quei "pastrocchioni" che smanettava con dreamweaver, inconsapevole di tutti i risvolti burocratici che stanno dietro un lavoro fatto per un ente pubblico. Al momento della messa in rete mi fu detto che non avendo la licenza non volevano rischiare e che non avevano né soldi né intenzione di acquistarla. Dovetti rifare tutto "a mano". Quell'esperienza mi è servita a capire che dreamweaver, e tutti gli editor simili, se possibile, possono essere evitati. Per i lavori che faccio ora uso bluefish, gedit o addirittura Vi (ho usato anche, e con molti benefici, cms come Drupal): ho un controllo maggiore sulla struttura delle pagine, ho un codice "pulito" e conforme agli standard del w3c, cosa che con dreamweaver non avevo. Se anche non esiste un programma simile, la mancanza non si sente. Ma è anche vero che chi non conosce linguaggi di programmazione e si vuole fare il suo sito senza particolari esigenze, dreamweaver è il massimo. Ho fatto un sito per un convegno di antropologia, ho dovuto lavorare su macchine con windows e senza editor web né programmi di grafica, né database tipo mysql. Ho risolto con notepad, css, html, php collegato ad un file di testo che fungeva da database rozzissimo. Il sito era fatto anche per gli ipovedenti (che sponsorizzavano l'evento). Flash o non flash? Pur essendo un archeologo "libero" devo dire flash tutta la vita! Nel 2005 mi è stato commissionato un cd multimediale su un sito archeologico nel quale ho lavorato. All'epoca non ero ancora "free" e l'unica soluzione possibile era flash. Avevo la versione MX, una delle prime, ovviamente craccata, e venne fuori un bellissimo lavoro. Il Comune che finanziava il cd mi disse che c'erano i soldi per il mio contratto e per l'acquisto del software. A lavoro finito i soldi erano pochi sia per il sw che per il mio contratto e dovetti optare per la seconda soluzione!!! Il cd, che mi costò diverse ore di sonno, fu diffuso solo in alcune scuole del Comune ma non è stato possibile distribuirlo in altro modo!!! Due anni fa sono stato contattato per un lavoro simile per un importante parco archeologico toscano ma ho dovuto rifiutare perché non potevano comprare la licenza e non esistevano sw analoghi nel mondo open (ahimé, è un dato di fatto!!!) Quindi flash da evitare all'interno di pagine web (effetti vari, intro lunghissime e cose simili) ma assolutamente unico per la creazione di contenuti multimediali di un certo livello. Lo scorso anno un altro Comune, nel cui territorio scaviamo da ormai 5 anni, ha finanziato la creazione di un centro di documentazione. Di sicuro se avessimo acquistato i sw (in qualsiasi forma vi pare), avremmo dovuto prevedere anche le future spese relative al "mantenimento" del sw (upgrade, ulteriori licenze per nuove macchine, estensioni ecc). Con i soldi di ArcInfo ci compri una stazione totale usata!!! AL Comune abbiamo fatto risparmiare un po' di soldi che hanno reinvestito in attrezzature e soprattutto nei nostri stipendi !!! -beppe- _______________________________________________ Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione [email protected] http://www.faunalia.com/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente le posizioni dell'Associazione GFOSS.it.
