Anne Ghisla ha scritto: > Scrive Alessandro Sarretta <[email protected]>: >> Mi chiedevo se durante il X Meeting utenti GRASS e GFOSS di Cagliari ci >> potesse essere l'occasione per creare un momento di dimostrazione su >> come utilizzare questi strumenti e con l'occasione magari "formare" e >> coordinare un gruppetto di volenterosi per la traduzione del manuale di >> QGIS. >> Che dite, è fattibile, è utile? > > Secondo me e' sia fattibile sia utile. > > Da parte mia, posso dedicare del tempo durante il meeting per trasmettere le > mie > conoscenze (essenziali) di SVN e di Latex. > > IMHO, per quanto riguarda la formazione di un gruppo di traduzione, e' > lodevole, > ma ho in mente quello che e' successo con il manuale di GRASS sul wiki: la > traduzione rimane spesso un'iniziativa personale e sporadica. Sarebbe > opportuno > ravvivare il progetto GRASS prima di cominciare qualcosa di nuovo, o comunque > capire perché non ha avuto il successo atteso, altrimenti rischiamo di partire > in quarta coi migliori propositi e poi arenarci. > Non intendo denigrare il lavoro fatto finora dal gruppo di traduzione di > GRASS, > anche perche' sono stata la prima ad abbandonare il campo. Solo forse sarebbe > bene mantenere piu' alta l'attenzione sull'argomento: infatti, per buona parte > dei potenziali nuovi utenti, la documentazione nella propria lingua e' una > vera > manna.
A proposito di traduzione di manuali, posso raccontarvi la mia esperienza fatta con gvSIG [1]. Dopo la stesura di una bozza a più mani in un tempo relativamente breve (pochi mesi), è seguito l'inserimento in Plone sia del testo e sia delle screenshoot che si è protratto un pò di più... A fronte di un nutrito gruppo iniziale (ca. 10 persone), siamo rimasti in pochi nella fase finale (4), vuoi per la difficoltà di alcuni nell'apprendimento di Plone, vuoi per i rispettivi impegni. Fortunatamente ora siamo quasi agli sgoccioli... Sono d'accordo con Alessandro e gli altri sulla utilità della formazione e del coordinamento dei traduttori, un pò meno sull'infrastruttura comune prospettata da Stefano. In quest'ultimo caso, poichè ogni progetto possiede delle proprie specificità al suo interno, è giusto IMHO che ognuno di essi abbia una struttura dedicata sotto la supervisione dei responsabili del progetto stesso. Proporrei, inoltre, anche qualche forma di incentivazione nei confronti dei potenziali traduttori (studenti, ricercatori, professionisti, ecc.), al pari di tante altre attività connesse allo sviluppo del software libero. Questo perchè tradurre un manuale, non è uno scherzo e comporta l'impiego di molto tempo e risorse. Chi lo ha già fatto, questo lo sa... Ora colgo la palla al balzo... :) Tornando a [1], questa va considerata come una "versione beta", essendo tuttora in fase di revisione e pertanto non ancora ufficiale. Se leggete qualcosa che non va, non vi piace qualche screenshoot (purtroppo tutte in XP per motivi di omogeneità, ecc.), avete suggerimenti o altro potete tranquillamente contattarmi in pvt. Grazie. ciao Antonio [1] https://gvsig.org/web/docusr/acceso-editores/manual-de-usuario/view?set_language=it _______________________________________________ Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione [email protected] http://www.faunalia.com/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente le posizioni dell'Associazione GFOSS.it.
