Ho tentato di infilarla direttamente dal sito, ma non ci sono
riuscito.
SPiegatemi di nuovo come si puo' fare, tnx.
m
Esperando la ultima hola�.
Finalmente � arrivato il turno della microbiologia. Dai fasti di Pasteur,
questa disciplina mai pi� ha avuto gli onori delle cronache. L'Institut
Pasteur infatti, fu fondato grazie a una sottoscrizione popolare, dopo la
spettacolare dimostrazione del 1885 dell'efficacia della vaccinazione
antirabbica. La ruota gira, e quindi dopo la fisica che ha beneficiato
ampiamente della guerra fredda, � arrivata l'ora dei microbi grazie alle
minacce bioterroriste. Come gi� abbiamo ampiamente documentato, il budget
di spesa statunitense nell'ambito della biodifesa � schizzato verso
l'alto. A questo punto viene da pensare che le "buste
all'antrace" siano state una forma estrema di lobbying, una
"strategia della tensione" di marca scientifica. Dunque, il
primo congresso sulla biodifesa, organizzato a Baltimora dalla American
Society of Microbiology ha visto oltre 700 scienziati da tutto il mondo.
Joshua Lederberg, premio Nobel, ha affermato che non � censura quella
messa in atto per evitare di divulgare informazioni sensibili sulle
riviste scientifiche. Infatti, le riviste non elimineranno dettagli che
potrebbero danneggiare la ricerca presentata negli articoli. Ma
potrebbero eliminare l'intero articolo, come farebbe qualsiasi redattore
di rivista. Se Lederberg voleva essere autoironico, c'� riuscito.
Particolarmente interessante � il punto di vista del direttore del NIAID
(National Institute of Allergy and Infectious Disease) sulla nuova
situazione. Secondo Anthony Fauci, il ricercatore di base non pu� pi�
fare la sua ricerca, arrivare al risultato, e passare avanti. No! Deve
pensare all'applicazione della sua ricerca. Ovviamente allo scopo di
difendere il Paese, magari con l'aiuto dell'industria. Moschetto e
brevetto, scienziato perfetto.
