Da un lato, ci si è lasciati alle spalle l’idea di una natura fisica completamente prevedibile (e quindi dominabile) e si è cominciato a ragionare in termini nuovi, introducendo concetti e strumenti nuovi che permettono di maneggiare adeguatamente i sistemi complessi composti da molte parti in interazione tra loro. Dall’altro, ha portato a bocciare il riduzionismo (determinista) che ha informato gran parte delle scienze nel corso del Novecento: se la complessità del sistema porta all’emergere di nuove proprietà al superare di alcune soglie, è impossibile ridurre l’oggetto della ricerca al livello dei suoi componenti elementari. La scienza contemporanea (a partire dalla fisica) ci consegna dunque un mondo organizzato gerarchicamente, intrinsecamente imprevedibile e fortemente dipendente dalla sua storia: è l’ormai celebre effetto farfalla, per cui un battito di ali in Amazzonia può provocare un tifone in Texas.
Al di la del libro che vorrei leggere, e che fa sempre piacere leggere. due pupnti su cui fa bene riflettere: Che palle ste stronzate. A) le scienze della complessità sono RIDUZIONISTE, a modo loro ma lo sono. B) Dove e perche' sta scritto che la fisica moderna non prevede? Anche perche': ma è necessario dire quese cose opinabili per supportare il discorso seguente?
zinc


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