Io mi occupo di informatica da 30 anni e anche se non sono un tecnico, non ho alcuna difficoltà ad usare tutti gli strumenti necessari per la mia salvaguardia, ma non è cosi per tutti e comunque a prescindere da ciò:
il fatto che copia dei documenti inviati rimanga a terzi, è un fatto assolutamente nuovo e STRAVOLGE il concetto di raccomandata dove SOLO LE PARTI hanno una copia del documento e l'ente che ha provveduto al recapito possiede solo una copia delle ricevute. Giuridicamente non è la stessa cosa, credo. Anche sul paragone tra pec e autorizzazione a terzi a ricevere posta non sono tanto d'accordo, il portiere riceve e firma se io lo autorizzo , la pec riceve e fa decorrere i termini a prescindere da tutto, gli effetti giuridici sono decisamente diversi. Quello che contesto non è la conferma di recapito, ma la decorrenza dei termini che non tiene conto della lettura del messaggio. Resta il fatto che è legge quindi al di là delle nostre discussioni, il consiglio per i lettori è ORGANIZZATEVI COME MEGLIO CREDETE e imparate a crittografare il contenuto. MultiMedia it snc Claudio Caprara Email: [email protected] Skype claudio.caprara > -----Original Message----- > From: [email protected] [mailto:[email protected]] On > Behalf Of Ing. Stefano Centineo - AMAP S.p.A > Sent: mercoledì 3 marzo 2010 12:38 > To: [email protected] > Subject: Re: R: R: [lex] PEC: identificazione mittente > > Claudio > Perche' sempre pessimistico in tale visione ? > > > Gerry questo è un SIGNOR PROBLEMA, se usassimo la PEC per > > i nostri affari, basterebbe corrompere un addetto del gestore > > per avere tutti i documenti più importanti del tuo concorrente > > belli conservati e ordinati. > .. ok. ma mi viene piu' semplice pensare di corrompere il > funzionario interno del concorrente. Anche se recenti casi hanno > dimostrato il contrario. > Poi magari se i concorrenti sono ad interesse "nazionale" e chi puo' > avere accesso ai gestori sono i servizi di sicurezza nazionale.... > > Poi .. mai provato PGP.. firma/crittografia digitale dei documenti? > Se ne è parlato tanto: PEC = certificazione invio/ricezione + > documenti IN CHIARO !! => per la riservatezza occorre crittografare > > > > Alla faccia della riservatezza . Non ci avevo pensato ma è > > allucinante . c^^^o le poste che si fanno le fotocopie del contenuto > > delle raccomandate, perfetto. > .. da tempo esiste la ceralacca, i nastri che segnalano le > manomissioni, > ecc. (usatissimi, per esempio nel caso di gare e trattative.. > ma guarda tu...) > > Certo se affidi al gestore delle "poste" (leggasi POSTE IT o altri > gestori locali) la realizzazione della busta sicura, nulla vieta di > farsi la copia PRIMA di sigillarla. > > Come sempre la sicurezza non puo' essere demandata a terzi, ma occorre > gestirla internamente o da persone che lo facciano SOLO per noi (es. > nel > caso di terzializzazione, V.A., ecc. ecc.). > Non a caso, per esempio, la 196/03 implica che la responsabilità e' in > capo al TITOLARE.. Sarà un caso o prassi e logica comune ? > > Ciao > Stefano > ________________________________________________________ > http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List ________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
