Scusa ma il problema posto sull'archiviazione Pec e' giuridico e non tecnico. O 
meglio, il livello tecnico di sicurezza applicabile rileva solo fino al momento 
in cui  adempio agli obblighi di legge privacy e pec (opponibilita' dell'atto 
notificato).
Scusa ma affermare che "non e' sicuro" o "ha un formato  non previsto" non 
basta... devi motivare meglio l'affermazione che messa cosi ai fini del 
rispetto degli obblighi di legge e della validita' probatoria appare apodittica 
e infondata.
Nel momento in cui Ms outlook mi dice nel messaggio  che la firma e' valida e 
attendibile ai fini legislativi e' piu' che sufficiente. Te lo garantisco e te 
lo metto per iscritto.  
Il file .pst dell"email pec contiene tutte le email pec e notifiche.
E' a norma in quanto rispettate le misure idonee secondo i criteri  previsti 
dal dlgs 196/2003 e i formati previsti  dalle norme sulla PEC.
Nel momento in cui il  gestore invia le notifiche al mittente, quest'ultimo 
archivia quelle anche con i metodi semplici in uso.
Devi motivare perche' non e' sicuro o "non previsto"  in relazione alle norme 
in vigore e agli obblighi previsti prima di dire il contrario.
In generale in ambito tecnologico (e di trattamento dati) il discorso deve 
essere sempre relativizzato alle responsabilita' tipiche. Altrimenti sai bene 
che non puoi mai parlare di sistema sicuro e potresti trovare qualcuno che 
contesta la sicurezza anche dei tuoi sistemi.
Mi sembra che siete voi tecnici che insegnate che il sistema non e' mai sicuro 
ma gli artt. 31 e ss del codice privacy parlano chiaro e sono stati scritti 
cosi proprio per questo e per evitare sempre corse (e costi)  inutili 
all'ultimo ritrovato della tecnica e della scienza.
saluti
Stefano Aterno
Avvocato
Patrocinante in Cassazione

via Tibullo 11
Roma
www.studioaterno

-----Original Message-----
From: MultiMedia IT - Claudio Caprara <[email protected]>
Sender: [email protected]
Date: Thu, 27 Sep 2012 11:50:03 
To: [email protected]<[email protected]>
Reply-To: [email protected]
Subject: R: [lex] Archiviazione PEC

Più che rispondere analizzo le varie risposte.

Filippo
Si le email PEC si possono tranquillamente conservare su un sistema "proprio" 
di conservazione digitale. 
Trattandosi di documenti "importanti" è opportuno che la conservazione sia 
fatta secondo le norme vigenti (e quelle in corso di emanazione)

"hanno sempre validità legale"
Si se il formato di memorizzazione rispetta le norme e non avvengono 
"alterazioni" dei contenuti.

In generale però andrà tenuto presente un problemino (che tutti glissano ma a 
me non è chiaro ancora il sistema di tutela) che è quello dei "certificati di 
emissione" dei certificati di firma delle pec. Valgono 4 anni. (poi analizziamo 
questa questione se è il caso)

Maurizio
Ok per lo scaricarle e memorizzarle come file 
(spero eml visto che l'allegato 2 delle emanande regole tecniche prevede SOLO 
quel formato) 

Qualche perplessità sul backup triplo .
La conservazione corretta ( o meglio la contabilità ordinata) presuppone due 
comportamenti :
1 - l'identificazione dei documenti per soggetto 
2 - il riepilogo dei documenti "per affare" 
Non cito le norme, ci sono avvocati in ml che le sanno meglio di me. 

Per cui direi che il tuo backup se non contiene dei documenti ordinati e 
classificati correttamente non è un gran sistema di conservazione. 

Samuele
Nessuno vieta di mettere un link  ma il mittente ha possibilità di cambiare il 
o i files il che non garantisce che il ricevente abbia esattamente quello 
fornito. 
Si potrebbe ovviare includendo l'impronta del file nel messaggio pec ma , ha 
senso ?

Paolo 
Ok è vero che si possono scaricare ma , come detto prima, ogni variazione di 
formato e formati diversi dall'eml potrebbero inficiarne l'originalità

Sulla conservazione da parte dei gestori ho un dubbio non chiarito. 
Conservano i log delle transazioni (come il registro delle raccomandate ) o 
l'intero messaggio ? 

Sui gestori che offrono il servizio di conservazione , rimando a quanto detto a 
Maurizio, 
conservazione corretta comporta classificazione per soggetto e per oggetto 
(affare secondo il codice civile)

Luca , 
Procedimento corretto anche se a mio parere ridondante dal punto di vista 
gestionale. 
Per ogni invio la PEC genera ben 2 ricevute. 
Se protocolli tutto , triplichi i record e ad ogni ricerca trovi 2 documenti 
(inutili) in più.
Anche nella p.a. è ammesso l'uso di protocolli sezionali ( per aree 
organizzative omogenee) . 

Noi abbiamo preferito generare un archivio delle ricevute separato e collegare 
le ricevute al messaggio originale inviato. 
Anche sull'originale inviato abbiamo attivato un procedimento particolare ma se 
è il caso lo approfondiamo dopo.

Stefano 
Il pst direi proprio che non è un formato a norma e non è neanche un formato 
sicuro ne validabile ne tutto il resto. 
Cambi sistema quanto prima.

Se volete qui  illustro come abbiamo integrato la gestione pec nei nostri 
prodotti.
Non è un documento valido in generale ma può dare qualche spunto.  
Parte da pagina 6
http://www.multimediait.com/FILE/00000000/00000179.archivioinformatico12.pdf

Nota:
Gli eml creati da Outlook modificano il contenuto e la firma apposta dal 
gestore pec risulta non valida.
Con MS Outlook siamo riusciti ad ottenere solo un file msg valido ma è un 
formato non previsto. 
Ms è informata di questo ma pare che il problema non gli interessi.


MultiMediait 
Claudio Caprara Email: [email protected] 
Tel. 0721 960825 gruppo 4 - Int. 209
Cel. : 348 2625708 Skype claudio.caprara
per scaricare vcf clicca qui

> -----Messaggio originale-----
> Da: [email protected] [mailto:[email protected]] Per conto di 
> Filippo Mugnai
> Inviato: mercoledì 26 settembre 2012 12:15
> A: [email protected]
> Oggetto: [lex] Archiviazione PEC
> 
> Ciao,
> premetto che non sono un esperto di PEC, ad oggi non l'ho mai usata, e 
> infatti scrivo per avere dei suggerimenti sulla posta
> elettronica certificata....
> 
> Il problema mi è stato sottoposto da un amico architetto che per lavoro deve 
> inviare tramite PEC disegni e progetti che,
> naturalmente, occupano molto spazio e non possono essere mantenuti sulla sua 
> casella a tempo indefinito. Un'altra cosa
> strana, almeno per me, è che l'ente pubblico che riceve la mail invia una 
> notifica contente i file allegati che pertanto sono
> presenti non una ma ben due volte sulla casella PEC.
> 
> La mia domanda è la seguente: è possibile archiviare le mail svuotando la 
> casella PEC? In questo caso le notifiche di
> avvenuta ricezione hanno sempre validità legale?
> 
> Grazie mille.
> 
> Saluti, Filippo.
> ________________________________________________________
> http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List

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