> -----Messaggio originale----- > Da: [email protected] [mailto:[email protected]] Per conto di > Rosario Russo > Inviato: lunedì 1 ottobre 2012 09:01 > A: [email protected] > Oggetto: Re: R: [lex] Archiviazione PEC > > Il 30/09/2012 22.28, MultiMedia IT - Claudio Caprara ha scritto: > >> -----Messaggio originale----- > >> Da: [email protected] [mailto:[email protected]] Per conto > >> di Avv.Stefano Aterno > >> Inviato: venerdì 28 settembre 2012 10:15 > >> A: [email protected] > >> Oggetto: R: [lex] Archiviazione PEC > >> > >> Est modus in rebus, sunt certi denique fines I quos ultra citraque nequit > >> consistere rectum > > [CLAUDIO] non è questione di misura, il procedimento proposto è totalmente > contrario alle norme vigenti, è molto meno sicuro della conservazione e > consultazione tramite webmail, non è rimediabile in alcun modo , perché > qualsiasi > conversione da pst a eml genererà errore nel certificato a meno che Microsoft > non renda disponibili tutti gli algoritmi di cifratura. > > Be', dire che sia totalmente contrario alle norme vigenti è un po' > forte. Nessuna norma parla esplicitamente di evitare l'uso di file > pst. [CLAUDIO] Rosario a me va bene tutto, ma nelle bozze di digitpa e in tutte le discussioni è stato ribadito che : "5.8 Formati Messaggi di posta elettronica Ai fini della conservazione, per preservare l'autenticità dei messaggi di posta elettronica, lo standard a cui fare riferimento è RFC 2822/MIME."
Sono bozze ma sono 24 mesi abbondanti che digitpa ribadisce questa linea, non mi si può venire a dire che chi segue queste indicazioni si "crea problemi inutili" . Claudio Caprara Email: [email protected] ________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
