Il giorno 01/ott/2012, alle ore 12:43, Rosario Russo <[email protected]> ha scritto:
>Mi aspetto che quando salvo un'email con TB o Outlook, il programma rispetti >gli standard. L'RFC 2822 è lo standard che descrive la struttura di un'e-mail >(header, body, data, ecc...) e tutti i client di posta >lo usano (e lo >rispettano). >L'autenticità è preservata esclusivamente dalla presenza del certificato >digitale, l'unico che può garantire tale caratteristica. Forse DigitPA vuol >dire che per mantenere l'autenticità dei messaggi di posta >elettronica (non >parla esplicitamente di PEC) consiste banalmente nel salvarne (e preservarne) >la struttura seguendo l'RFC 2822. Ed infatti, il metodo che ho descritto nel >mio precedente messaggio non fa >altro che rispettare lo standard 2822. ***Condivido il pensiero di Rosario, nel senso che anche a mio avviso non è una questione di valore legale stricto sensu, ma possiamo affermare che si tratta di una buona prassi lavorare per singoli documenti.... una sorta di "comodità" del singolo messaggio rispetto al l'archivio nella sua interezza... (Comunque con outlook classico puoi fare un banale salva con nome della singola email....) Questo al di la' delle "non norme" esistenti.... Ricordiamoci che poi anche in tribunale, nel caso, non ci sarà digitpa ;-) Un caro saluto Gerardo Costabile www.costabile.net http://it.linkedin.com/in/costabile
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