Margherita Mutarelli wrote:
> Salve,
>
> vi scrivo per una domanda riguardo le licenze software perche', vi
> confesso, non sono molto tagliata per l'argomento. Insieme a delle
> ricercatrici abbiamo scritto un programma per l'analisi di un certo tipo
> di dati, utile nella ricerca biomedica (io ho partecipato piu' a livello
> concettuale, sull'implementazione non ho proprio messo mano..). Abbiamo
> scritto un articolo che descrive il programma per una rivista
> scientifica e uno dei referee della rivista che lo ha valutato ci ha
> obbiettato che la licenza da noi scelta (LGPL) contraddice quanto
> scritto nel codice e nella finestra "About" del programma.
> ..eh vabbe' nessuno di noi e' uno sviluppatore professionista...e
> ovviamente chi non lo fa per lavoro puo' essere un po' superficiale
> sull'argomento..
>
> Nel nostro codice c'e' scritto:
> Permission to use, copy, modify, and distribute the software for any
> purpose without fee is hereby granted, provided that this entire notice
> is included in all copies of any software which is or includes a copy or
> modification of this software and in all copies of the supporting
> documentation for such software.
> This software is being provided "as is", without any express or implied
> warranty. In particular, the authors do not make any representation or
> warranty of any kind concerning the merchantability of this software or
> its fitness for any particular purpose.
>
> e il referee ha detto che questa e' una licenza simile alla licenza MIT,
> che non e' compatibile con la LGPL e non si puo' convertire, nel senso
> che se uno ha scaricato il software contenente la "MIT-like" e'
> vincolato solo a quella e non alla successiva scelta della LGPL.
>
> Ora, a noi andrabbe benissimo adottare la "MIT-like" invece della LGPL:
> il nostro programma e' gratuito e i sorgenti sono disponibili e a noi
> serve solo qualcosa scritto in legalese che lo dica e che ci eviti dei
> guai, possibilmente.
> La scelta della LGPL era nata dal fatto che il programma e' scritto in
> Matlab e per permettere chi non ha Matlab (e la sua costosa licenza) di
> usarlo, lo distribuiamo anche in versione compilata che ha pero' bisogno
> di una libreria Matlab Component Runtime appositamente compilata che si
> puo' scaricare dal nostro sito, in un installer a parte del programma.
> La MCR e' fatta apposta per essere distribuita, ha una propria licenza
> che, a quanto ho capito, assicura il diritto al possessore di una
> licenza del compilatore Matlab (che credo sia ancora piu' cara della
> licenza d'uso semplice) di generare e distribuire liberamente le Runtime
> insieme al software scritto in proprio, purche' fornite della loro licenza.
> Pero' contiene anche questa nota:
> 9.2. Third Parties: Your Application shall be accompanied by an
> Application License whose terms and conditions are at least as
> restrictive as the Agreement, unless the Application is part of
> an embedded system that has no provision for licensing to its
> end users.
>
> ..mi potete spiegare che significa? Io nel dubbio, visto che mi sembrava
> che la LGPL fosse stata messa a punto proprio per distribuire software
> che dipendeva da librerie proprietarie, ho pensato che con quella
> saremmo state a posto.
> Possiamo lasciare la nostra licenza "MIT-like", accompagnandola con un
> paio di frasi che esplicitamente dicono che il marchio Matlab e' della
> MathWorks ecc, che la nostra licenza comunque non si estende alla MCR,
> che invece ha una sua licenza e viene distribuita grazie alla licenza di
> cui disponiamo?
>
> Oppure possiamo cambiare la licenza del nostro software passare dalla
> "MIT-like" alla LGPL? Per esempio, visto che stiamo correggendo il
> codice, possiamo cambiare versione e dire che dalla 1.1 in poi la
> licenza diventa LGPL?
>
>
> So che e' una domanda un po' complicata, ma se avete almeno cosigli su
> dove trovare informazioni "comprensibili" o persone a cui chiedere vi
> sarei molto molto grata, perche' il tempo che abbiamo per rispondere e'
> veramente poco e questo programma e' costato tanto lavoro e vorremo
> vederlo pubblicato! :-)
>
> Comunque, visto che in ambito scientifico Matlab e' molto usato, la
> risposta potrebbe essere utile anche ad altri, io ho cercato sia sul
> sito MathWorks che su forum e mailing lists di software libero, sul sito
> OSI, ma non ho ancora risolto il problema.
>
> Grazie
>
>
> Margherita
>
>
> Ps. Posso fornire la copia completa della licenza che accompagna la
> Matlab Runtime se serve.
>
Dunque Margherita, la tua domanda come sospettavi e` un po` complicata,
sia per l'argomento in se che è sempre spinoso, sia perche` occorre
fornire circostanziate e motivate giustificazioni al tuo referee che al
momento credo sia il vostro problema. E poiché s'è andato a guardare la
licenza e vi ha contestato la tipologia deduco che e` pignolo e quindi
pronto ad argomentare la sua tesi. Insomma bisogna rimboccarsi le
maniche e documentarsi.
Come al solito su questo terreno c'è sempre la FSF a cui poter chiedere
un parere, dove sicuramente non mancano gli esperti legali, o coloro che
sono diventati esperti sul campo (ad esempio Stallman) in grado di dare
delle risposte molto solide, legalmente parlando. Oppure sperare che
qualche amico del Nalug che e` membro attivo della FSF-Europa ci legga e
ti possa aiutare.
Ma proviamo a dire qualcosa in base agli stralci di licenza che ci hai
fornito. La licenza del MCR che riporti sopra dice:
9.2. Third Parties: Your Application shall be accompanied by an
Application License whose terms and conditions are at least as
restrictive as the Agreement,
La tua applicazione dovra` essere accompagnata da una SUA licenza i cui termini
e le cui condizioni siano almeno tanto restrittive quanto il Contratto.
Ma qual è questo Agreement? Suppongo sia la licenza di cui quest'articolo
faccia parte. Quindi ci sara` piu` chiaro il tutto se ci riporti la licenza
interamente. Perche` potrebbero esserci anche ampie restrizioni in questo
argeement, ma in genere dovrebbe significare con la licenza del tuo software
facci quel che vuoi ma non osare nemmeno pensare di porre qualche vincolo
oppure estendere le tue liberta` al mio (mio MATALAB) codice.
unless the Application is part of
an embedded system that has no provision for licensing to its
end users.
Questa parte si riferisce a sistemi embedded e credo che non sia il
vostro caso, credo così a naso che il vostro software possa rientrare
nei cosiddetti software stand alone.
Veniamo alle due licenze MIT e LGPL, e se possibile proviamo a non
andare direttamente alla fonte (le due licenze) per non rimanere
affogati nel legalese. Forse per chiarirci le idee possono bastare le
informazioni ricavabili da wikipedia (conviene dare uno sguardo anche
alla versione inglese che su questi argomenti sara` certamente piu`
affidabile)
http://it.wikipedia.org/wiki/Licenza_MIT
http://it.wikipedia.org/wiki/GNU_Lesser_General_Public_License
La differenza tra le due licenze è sostanzialmente quella che passa tra
le licenze BSD-Like e quelle GPL -Like, cioè i prodotti che sono
rilasciati con la prima delle licenze danno all'utilizzatore il diritto
di utilizzare, copiare, modificare, incorporare, pubblicare,
distribuire, sotto-licenziare, e/o vendere il software. In pratica puoi
infilare il tuo codice in un software proprietario e nasconderne di
fatto il codice a patto che nella licenza del nuovo software, quello
proprietario che ha fagocitato il tuo software libero, il detentore dei
diritti pubblicizzi che c'e` del codice scritto da Tizio e Caio, e qui
finisce quanto e` dovuto a Tizio e Caio.
Viceversa la licenza LGPL dice invece una cosa diversa, e` una licenza
"non infettiva" cioe` non pretende che tutto il software con cui venga a
contatto e in cui sia incluso il tuo software o da cui esso dipenda sia
libero, ma, afferma che se il tuo codice X con licenza LGPL viene
immesso o lavora con un software, anche proprietario Y, e per fare cio`
fai un cambiamento sul codice X allora sei obbligata a rilasciare i
sorgenti della modifica apportata a X. In pratica "infetta di liberta`"
solo i figli del suo stesso codice e non quanti ci vengono a contatto.
Ovviamente, potete rilasciare una NUOVA versione del vostro software con
la licenza che piu` vi aggrada: perché trattasi di una nuova cosa ma,
chi possiede la vecchia puo' fare le stesse modifiche e della versione
cosi` modificata farne di tutto, perche` la madre non infetta i figli di
liberta`. Ora ci sono varie cose che si possono tentare per mettere i
bastoni tra le ruote a chi voglia fare cio` ma nulla puo` FERMARE DEL
TUTTO chi voglia spendere tempo e conoscenze per ammodernare la vecchia
versione alla nuova, per quanto le versioni differiscano.
Spero di non aver scritto troppe imprecisioni perche' su questo terreno
mai farsi maestro.
Ciao,
vido
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