On Friday 04 July 2008 11:17:21 Margherita Mutarelli wrote:
> Nel nostro codice c'e' scritto:
> Permission to use, copy, modify, and distribute the  software for any
> purpose without fee is hereby granted, provided  that this entire notice
> is included in all copies of any software which is or includes a copy or
> modification of this software and in  all copies of the supporting
> documentation for such software.
> This software is being provided "as is", without any express or implied
> warranty. In particular, the authors do not make any representation or
> warranty of any kind concerning the merchantability of this software or
> its fitness for any particular purpose.

Infatti non c'é scritto da nessuna parte LGPL qui...

questo che avete scritto é una licenza permissiva
ma "without fee" significa niente scopi commerciali, cosa invece
permessa dalla GPL e dalla LGPL.


> e il referee ha detto che questa e' una licenza simile alla licenza MIT,
> che non e' compatibile con la LGPL e non si puo' convertire, nel senso
> che se uno ha scaricato il software contenente la "MIT-like" e'
> vincolato solo a quella e non alla successiva scelta della LGPL.
Si, esattamente, conta quel che c'é scritto nel software che
distribuite, non quello che dice l'articolo


> Ora, a noi andrabbe benissimo adottare la "MIT-like" invece della LGPL:
> il nostro programma e' gratuito e i sorgenti sono disponibili e a noi
> serve solo qualcosa scritto in legalese che lo dica e che ci eviti dei
> guai, possibilmente.
Dunque questa licenza definita da quel piccolo preambolo é
adatta ai vostri scopi. 
GPL in generale è meglio quando volete la più ampia libertá
per gli utenti finali

> usarlo, lo distribuiamo anche in versione compilata che ha pero' bisogno
> di una libreria Matlab Component Runtime appositamente compilata che si
credo che non ci sia problema o che comunque sia aggirabile,
1)non puó essere che questa runtime sia possibile scaricarla
gratis da mathworks stessa? in questo modo non la distribuite
e vi levate qualunque grattacapo.
2)distribuite a parte il vostro prog e la runtime, quindi questo
programma distribuito a parte non ricade nella clausola cattiva
di sta cosa.

> insieme al software scritto in proprio, purche' fornite della loro licenza.
> Pero' contiene anche questa nota:
>     9.2. Third Parties:  Your Application shall be accompanied by an
>          Application License whose terms and conditions are at least as
>          restrictive as the Agreement, unless the Application is part of
>          an embedded system that has no provision for licensing to its
>          end users.

> ..mi potete spiegare che significa? Io nel dubbio, visto che mi sembrava
> che la LGPL fosse stata messa a punto proprio per distribuire software
> che dipendeva da librerie proprietarie, ho pensato che con quella
> saremmo state a posto.
1)no. LGPL serve a distribuire una libreria libera dando peró il permesso
alle applicazioni proprietarie di usarla.
2)se dipendi da librerie proprietarie non c'è modo di liberare il tutto, la 
tua applicazione puó essere GPL, ma chi usa solo software libero non
potrá usarla.


Marco
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