On 11/26/2009 11:54 PM, alfredo cosco wrote:
> Assaròl! non pensavo....
> 
> Beh, nel testo ho usato una iperbole per marcare una distanza totale
> tra il termine zeitgeist impiegato nelle ricerche e studi nati da
> intorno a Big G, e il titolo del film.

in effetti, l'uso che ne fa peter joseph per il film e' piu'
appropriato, non trovi anche tu?

a per esempio pare che il termine "zeitgeist" abbia meno a che fare con
il tipo di chiavi di ricerca utilizzate dai miei coetanei e piu' con le
ragioni per cui nella societa' contemporanea si siano affermate
"istituzioni" quali la religione, il capitalismo o la guerra nel suo
stato perpetuo

> Poi, onestamente, non m piace l'impostazione di quel film, le fonti
> cui si rifanno le teorie espresse sono spesso molto fantasiose e poco
> scientifiche, non sono l'esito di analisi accurate a più voci, il loro
> leitmotiv è lo stesso di una letteratura esplosa a fine ottocento e
> che ebbe allora il suo culmine con i "Protocolli dei Savi di Sion", e
> in certi libelli antimassonici di ispirazione ecclesiastica.

scusa se tento una semplificazione, ma intendi dire che non ti piace
l'impostazione perche' non trovi attendibili le fonti?

comunque, sono elencate qui http://www.zeitgeistmovie.com/sources.htm

> Il metodo non mi piace, generalmente le conclusioni sono già nelle
> premesse, e quindi l'esito è scontato, finanche semplice e
> qualunquista.

capisco, ma non si tratta mica di un film giallo!

credo abbia solo usato un film per condividere il suo punto di vista
riguardo alcune problematiche sociali importanti

anzi, in questo senso i contenuti mi sono sembrati rilevanti

lui stesso lo presenta cosi': Zeitgeist came into existence as a
personal project which was shown in New York as a free public awareness
expression. After the event was over, "The Movie" was tossed online with
little thought given to a public response. Within a month, the film was
getting record views. Months later, the "Final Edition" was completed.

> Tutta la prima parte, è un insieme adeguatamente scelto di
> informazioni che la critica storica e l'esegesi biblica hanno
> acquisito da tempo. Solo che in zeitgeist le informazioni sono
> inanellate ad arte senza contraddittorio.

mbeh ma e' di religione che sta tentando parlare, come avrebbe potuto
darti prova che Dio esistite (o meno)? non avrebbe potuto

piuttosto ha usato quel che gli e' sembrato utile per convincerti che le
similitudini e le ricorrenze nelle diverse religioni non siano un caso,
ma che bensi' contraddistinguano in parte lo zeitgeist

> Di tutta la seconda parte, quella sull'11 settembre, lasciamo stare,
> non finiremo prima della pubblicazione del kernel in versione 6.

non capiso, con questo intendi sostenere che le torri siano cadute per
l'incendio? invalidando di conseguenza le sue fonti? noi e' del film che
stiamo parlando non delle torri gemelle

> La terza, è forse quella che potrebbe dire qualcosa di sensato se non
> entrasse in ipotesi cospirazioniste che di cospirazione non hanno
> nulla perchè sono il pubblico pensiero di aree politicamente molto
> influenti sull'opinione pubblica, vedi ad esempio i Neocon americani.

nemmeno a me sono piaciute le ipotesi cospirazionistiche che sono nel
finale e ancora meno e' piaciuta la soluzione che propone il venus
project ... ma ho trovato comunque interessante, rilevante e sensato il
suo discorso pregresso, del quale anzi spesso attingo

in verita' trovo apprezzabile anche il solo fatto che abbia tentato di
proporre delle "soluzioni", sebbene non le condivida

con questo non voglio dire che zeitgeist sia una roba illuminante, ma
nemmeno direi che si tratta di un filmaccio, tutt'altro
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