2009/11/25 Chiara Graziani
> salve, la fonte è un'intervista a Il Messaggero di un esperto informatico
> interpellato sulla possibilità di recuperare i file del celebre computer di
> Brenda finito sotto l'acqua quando si temeva fosse irrecuperabile. Parlava
> esattamente del Network Informatiom Service, Nic che sarebbe stato utile in
> caso di hard disk totalmente fuori uso. Così non è risultato, l'hd è
> integro. Ma che cos'è, comunque, questo Nic? Esiste? Non mi dite che il
> giornalista ha capito male....
>
Chiara,
non sono riuscito a trovare l'articolo di cui parli nel sito del
Messaggero ma il NIC, se è inteso come acronimo di Network Information
Center, (e non Service, altrimenti l'acronimo sarebbe stato NIS e avrebbe
indicato un'altra cosa) è l'Ente che in Italia detiene il registro
degli indirizzi del dominio .it . Il loro sito è www.nic.it e in questa
pagina ti puoi fare un'idea più chiara di cosa fanno
http://www.nic.it/conosciamoci. Il loro lavoro è strettamente correlato al
servizio DNS http://it.wikipedia.org/wiki/Domain_Name_System.
Attraverso il NIC i provider e l'analisi del PC è possibile determinare chi
sono i destinatari di tutte le comunicazioni svolte con l'esterno da un PC
connesso in un dato momento ad internet. Per intenderci il NIC è come
l'elenco del telefono ed è possibile, salvo che non si siano utilizzate
opportuni accorgimenti, al pari di quel che si fa con una utenza telefonica,
chiedere al gestore di telefonia quali numeri hanno chiamato il mio numero
telefonico o a chi ho chiamato. Poi attraverso "l'elenco del telefono"
riusciamo anche ad individuare gli intestatari di questi numeri telefonici
Con gli indirizzi ip la cosa è più complessa ma l'idea è analoga.
Copiare o condividere dati in rete in modo efficiente invece è una cosa, per
ora, ancora molto difficile e lenta. Ci sono dei progetti in tal senso ma al
momento sono solo appannaggio del mondo della ricerca. Basta osservare
quanto tempo impieghi per scaricare un grande file immagina se ciascuno di
noi avesse una copia di tutto il disco da qualche parte in rete.
Esistono tuttavia dei sistemi di condivisione di file in rete, che sfruttano
VPN, NFS, ecc. utilizzati di solito da aziende che hanno più sedi e vogliono
condividere parte dei loro dati, ma anche in quel caso condividere GB di
dati è una cosa voluta e attentamente studiata per avere un minimo di
efficienza. Impensabile quindi che venga fatto per tutti indistintamente.
Ultimamente alcune aziende mettono a disposizione uno spazio in rete per
fare dello storage, ma anche in questo caso è l'utente ad accettare quel
servizio e conservare spontaneamente i propri dati su di un server. Ed il
tutto di solito si traduce nel salvare una copia del file in remoto. Ma da
quel che so sono servizi a pagamento.
In fine il NIS Network Information Service in precedenza era chiamato Yellow
Pages (e già questo ti forinsce un indizio di cosa possa fare) e serve per
autenticare una persona in rete
maggiori spiegazioni le trovi qui
http://en.wikipedia.org/wiki/Network_Information_Service
Dunque sulla base di quel che ci hai scritto è possibile concludere che in
generale non si possono recuperare i file da un pc in quel modo. Il caso
vuole che in un'altro thread di questa mailing list si stia discutendo su
come recuperare i dati da un hd rotto, o forse rotto e, come potrai leggere,
si parla di altre tecniche o in caso di danno più grave di "camere bianche"
dove smontare i dischi ed esaminarli
http://it.wikipedia.org/wiki/Recupero_dati#Hard_Disk
Ciao, Domenico
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