Assaròl! non pensavo.... Beh, nel testo ho usato una iperbole per marcare una distanza totale tra il termine zeitgeist impiegato nelle ricerche e studi nati da intorno a Big G, e il titolo del film.
Insomma era un modo di dire: non confondiamoci, in modo marcato. Poi, onestamente, non m piace l'impostazione di quel film, le fonti cui si rifanno le teorie espresse sono spesso molto fantasiose e poco scientifiche, non sono l'esito di analisi accurate a più voci, il loro leitmotiv è lo stesso di una letteratura esplosa a fine ottocento e che ebbe allora il suo culmine con i "Protocolli dei Savi di Sion", e in certi libelli antimassonici di ispirazione ecclesiastica. Il metodo non mi piace, generalmente le conclusioni sono già nelle premesse, e quindi l'esito è scontato, finanche semplice e qualunquista. Tutta la prima parte, è un insieme adeguatamente scelto di informazioni che la critica storica e l'esegesi biblica hanno acquisito da tempo. Solo che in zeitgeist le informazioni sono inanellate ad arte senza contraddittorio. Di tutta la seconda parte, quella sull'11 settembre, lasciamo stare, non finiremo prima della pubblicazione del kernel in versione 6. La terza, è forse quella che potrebbe dire qualcosa di sensato se non entrasse in ipotesi cospirazioniste che di cospirazione non hanno nulla perchè sono il pubblico pensiero di aree politicamente molto influenti sull'opinione pubblica, vedi ad esempio i Neocon americani. Insomma, anche qui nulla di nuovo sotto il sole, se non fosse che nel film c'è un rivestimento mistico che è molto simile alle prese di posizione di alcune organizzazioni americane come la "Arian Nation". Il tono e il metodo sono molto diversi dal reale giornalismo di inchiesta, è molto più interessante, il pensiero di Naomi Klein, che pure parla di "potenti della terra" ma con professionalità, o di Jeremy Rifkin, che parla di affrancamento dalla dipendenza di combustibili fossili. Anche il Michael Moore dei primi film era molto di inchiesta, poi ha cambiato taglio, in film come quello sulla Sanità, è un po' più sensazionalista e ti ha detto dove ti vuole portare dopo i primi 5 minuti di film, ma almeno lui è un regista e ci mette il suo bel faccione. Insomma, io sto con i debunker come bud spencer stava con gli ippopotami ;D Il 26 novembre 2009 22.30, <[email protected]> ha scritto: > ----- "Giulivo Navigante" <[email protected]> ha scritto: > >> mi chiedevo pero' se c'e' un motivo preciso per cui ad un certo punto >> della tua email hai ben deciso di buttare un po' di merda sul lavoro >> di >> questo peter joseph >> >> io per esempio non credo che zeigeist sia "un filmaccio >> complottistico", >> quali sono le ragioni che ti fanno credere il contrario? > > Sono d'accordo con Giulio, non ho capito né il motivo del commento > di alfredo sul documentario (era davvero necessario in questo thread?) > né, ma questo è un pensiero personale, perché hai un tale giudizio sul > documentario in questione. > > Detto questo però si apra un nuovo thread per continuare questa > discussione, per non "disturbare" la discussione iniziale. > > Ciao, > -- > Andrea Barberio > > [email protected] - Linux&C. > [email protected] - Slackware Linux Project Italia > GPG key on http://insomniac.slackware.it/gpgkey.asc > 2818 A961 D6D8 1A8C 6E84 6181 5FA6 03B2 E68A 0B7D > SIP: 5327786, Phone: 06 916503784 > _______________________________________________ > ML mailing list > [email protected] > http://nalug.net/mailman/listinfo/ml > _______________________________________________ ML mailing list [email protected] http://nalug.net/mailman/listinfo/ml
