bisco ha scritto:
----- Giulivo Navigante <[email protected]> ha scritto:
On 12/02/2009 07:13 PM, OneSoul wrote:

[...]

"voglio usare internet, ma voglio
che nessuno lo sappia... voglio essere presente, ma non
identificabile... insomma ci voglio essere, ma vorrei non esserci"
non so cosa ti dia questa impressione; io ad esempio sento il bisogno di
preoccuparmi del mio anonimato principalmente per far fronte al problema
della censura e/o per evitare discriminazioni

chiedo scusa per una cattiva formattazione della mail, ma son dal cellulare.
Credo che OneSoul volesse dire che "vorrebbe esserci ma non vorrebbe far sapere agli 
altri che c'è..".
il che si riallaccia a tutto il discorso dell'anonimato fatto al gld2009...
la cosa che invece a me sta a cuore e' capire quanti hanno ben compreso la 
gravita' del problema privacy che sempre più si sta verificando sulla rete...

Ciao
chiariamo, onde evitare equivoci...

il discorso privacy è tema scottante è delicato, importante e sicuramente da affrontare... nemmeno a me fa piacere essere rovistato nelle tasche quando cammina per strada, non ho ne sostenuto ne promosso questo ma prima di spingere il discorso fino al dire che l'unica regola di internet è la libertà spregiudicata e senza regole, bisogna rifletterci un bel po' sopra a mio avviso...

per la questione censura/controllo/moderazione coatta dell'informazione, non si può negare che il fenomeno esiste sia su piccola che su larga scala... si pensi ad interi PAESI dove l'uso della rete è proibito o fortemente limitato... e non è una cosa bella sapere di poter rischiare un arresto, o addirittura la vita, per un post scritto su un blog...

sulla mia frase risultata ambigua aggiungo che tra le righe delle righe vi era anche un concetto filosofico, ovvero la smaterializzazione personale attraverso la rete

in questo contesto può sembrare di secondaria importanza, ma credo che sulla lunga possa dare una serie di effetti strani, di cui gia qualcuno visibile (vedi il caso del Citofono vs. IM) e non so se siano tutti posistivi... internet diventa uno scudo, un involucro impenetrabile dove contemporaneamente alla potenziale libertà di espressione piena ci si crea un proprio spazio, una propria zona franca dove nessuno può toccarci... è questo ciò che veramente vogliamo? forse la sfera sociale che ci circonda non ci soddisfa o non funziona a dovere? ok la privacy, ok la libertà di espressione anche nell'informazione... ma internet senza i suoi utenti non ha ragione di esistere, ed ogni utente è una persona, un cittadino del mondo che tanto può avere la fortuna di poter navigare liberamente, tanto la sventura di poterlo fare in clendestinità... sento spesso che si fanno sforzi per rendere la rete "un posto migliore", ma mi piacerebbe sentire anche parlare del nostro pianeta, della nostra civiltà resa migliore... francamente non so fino in fondo se una rete migliore renda automaticamente tutto il resto migliore compresi tutti i 6 miliardi di individui che lo popolano

se poi vogliamo restringere la discussione al dominio territoriale italiano o europeo, allora le cose cambiano, possiamo tranquillamente limitarci a combattere per non farci censurare un video scomodo, a pensare ai potenti che ci imbavagliano e menate varie... menate importanti, non lo metto in dubbio, ma non credo che servano a sfamare un bambino africano e nemmeno a scarcerare un prigioniero politico di qualche regime oppressivo...

non so se rendo l'idea, sembra quasi che vi sia una eccessiva ricerca del $POTENTE di turno da martirizzare... ma siete sicuri che ne sia solo uno? e contro uno stuolo di questi individui, qual'è l'effettivo, ripeto EFFETTIVO, potere della rete? non è un critica, non è una dichiarazione disfattista... è SOLO una riflessione

in ultimo... vorrei far notare che garantendo la riservatezza e magari anche l'anonimato da un "bravo ragazzo", sia pur egli sovversivo rispetto ad un sopruso, simultaneamente la si garantisce anche ad un truffatore, un maniaco, un adescatore o un trafficante di organi umani... internet diventa quindi la piattaforma neutra dove sia il male che il bene possono viaggiare parallelamente e con gli stessi diritti?

credete sia solo una questione tecnica? qua va di mezzo PROFONDAMENTE la sfera sociale planetaria... e con oltre 6MLD di sogetti, la vedo veramente tosta...
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